Biathlon: Lisa Vittozzi pronta a essere di nuovo grande protagonista

di BRUNO TAVOSANIS

Lisa Vittozzi ci crede. Dopo una stagione difficilissima, la ventisettenne di Sappada si appresta a vivere con grande fiducia l’esordio stagionale in Coppa del Mondo, in programma domani alle 13.15 a Kontiolahti, in Finlandia, dove è in programma la 15 km individuale, il format di gare che prevede un minuto di appesantimento del tempo ad ogni errore anziché il giro di penalità. «È importante partire bene, anche per il morale – afferma la carabiniera cresciuta in quella fucina di campioni che è l’associazione sportiva Camosci -. Ho lavorato sodo quest’estate e sono convinta di essere in grado di esprimermi al meglio. Anche le sensazioni nel recente raduno in Norvegia sono state positive, perciò mi appresto all’esordio con una certa tranquillità». Durante la permanenza in Scandinavia la squadra italiana avrebbe dovuto prendere parte a un paio di test agonistici con altre nazioni, ipotesi poi sfumata a causa dello spostamento delle gare da una località all’altra (poi le competizioni si sono svolte nella località inizialmente prescelta, ma ormai i tecnici azzurri avevano organizzato diversamente il lavoro): «Mi sarebbe piaciuto vedere a che punto eravamo confrontandomi con le ragazze straniere – interviene Lisa -. Abbiamo comunque effettuato dei test cronometrati fra di noi e io ero sempre la migliore». Anche un anno fa di questi tempi la carabiniera affermava di essere pronta e fiduciosa, ma poi la stagione disse tutt’altro: «Mi autoconvincevo che andasse tutto bene, ma in realtà non ero serena, non mi divertivo più – confessa -. Ora è tutto diverso, ho fatto un percorso preciso e ne sono uscita bene. L’oro e l’argento ai Mondiali estivi dello scorso agosto sono stati importanti, perché ho riportato il mio tiro anche in gara, non solo in allenamento, e sono andata bene sugli skiroll. Quelle prestazioni mi hanno dato ulteriore fiducia». A proposito del poligono, nell’ultima stagione c’erano stati tantissimi problemi a terra, serie con 5 errori su 5 comprese: «Ho lavorato molto sia tecnicamente che mentalmente. Sono ripartita da zero, avevo la necessità di ricostruire quel tiro che avevo perso. A inizio estate ho faticato, poi le cose sono decisamente migliorate, significa che abbiamo lavorato sulle cose giuste». Per risultati e esperienza, Lisa è la leader del gruppo Milano-Cortina 2026, che comprende in sostanza tutti gli azzurri ad eccezione di Dorothea Wierer e Lukas Hofer. A quanto pare la scelta è risultata felice: «Siamo stati bene, anche con i ragazzi più giovani. Spero di essere per loro un punto di riferimento, sarei contenta di aiutarli a crescere». Di questo gruppo di lavoro fanno parte anche altri due carabinieri di Sappada, Eleonora e Daniele Fauner, che oggi hanno iniziato la stagione a Idre (Svezia) nella prima gara di Ibu Cup, il circuito di secondo livello del biathlon, in sostanza l’anticamera della Coppa del Mondo. Entrambi i cugini hanno gareggiato nella prova sprint, con Daniele 31° e Eleonora 52a. Ritornando a Vittozzi, in aprile si era sottoposta a Tolmezzo a un’operazione al naso per respirare meglio: «Quell’intervento mi ha cambiato la vita. Il post è stato molto difficile, perché il dolore era forte, poi però ho avuto tutto il tempo per recuperare. Sia negli allenamenti che nella vita di tutti i giorni, sonno compreso, ora va alla grande. Avrei dovuto operarmi già nella primavera 2020, ma il Covid ha imposto lo slittamento di due anni». Il livello del biathlon al femminile si alza ogni anno di più e restare al top delle classifiche è sempre più difficile: c’è un obiettivo particolare per questa stagione? «I Mondiali, in programma nel mese di febbraio a Oberhof, restano l’appuntamento principale, ma prima di tutto vorrei ritrovare il piacere di fare le cose, di godermi le gare – risponde Lisa -. Anche perché sono convinta che questa sia la strada migliore per ottenere i risultati che contano».

CAPPELLARI

All’esordio nella Coppa del Mondo 22-23, Daniele Cappellari ottiene il suo miglior risultato in carriera nel circuito. Il 25enne di Forni di Sopra ha confermato le sue qualità al poligono, commettendo solo un errore su 20, mancando l’ultimo bersaglio nella terza serie (la seconda a terra). Al traguardo sarà 51° a 5’47” dallo svedese Ponsiluoma (1), vincitore con 37″” sullo svizzero Hartweg (0) e 59″3 sul tedesco Zobel (0). Primo azzurro Braunhofer, 24° con un errore. Fino a oggi Cappellari, che deve trovare una forma migliore sugli sci (92° tempo oggi), non era mai andato al di là del 67° posto.