Niente contributo regionale per il saccone del campo di atletica di Tolmezzo. Martini: «Sono schifato»

Il tema del saccone per il salto in alto del campo di atletica di Tolmezzo, una delle strutture di riferimento per lo sport dell’Alto Friuli e non solo, continua a far discutere.

Ricordiamo i fatti: il saccone viene distrutto da un evento atmosferico nel 2017, la Regione boccia la domanda di contributo “per un cavillo burocratico“, dice il presidente della Libertas Tolmezzo Francesco Martini, e sanziona la società per non aver apposto la marca da bollo sulla domanda. Nel frattempo un atleta della Libertas, Luca Bombardier, diventa campione regionale di categoria del salto in alto indoor allenandosi sul letto di casa, suscitando ironia e tristezza anche negli ambienti sportivi nazionali.

Il Coni regionale, su interessamento dell’ex azzurro della specialità Alessandro Talotti, attraverso il vicepresidente Ermes Canciani assicura un intervento. Un bando regionale viene assicurato entro il mese di novembre anche dalla neo assessore allo Sport Tiziana Gibelli in occasione di una sua visita a Tolmezzo. “Ma poi nessuno si è fatto vivo – attacca Martini –. Nel frattempo il consiglio regionale pochi giorni fa ha bocciato con 27 no e 14 si un emendamento presentato dal consigliere del PD Enzo Marsilio volto alla concessione di un contributo da 20.000 euro per chiudere la vicenda. Perché questo accanimento, questo astio? – si chiede Martini, anche consigliere comunale -. Il campo di atletica di Tolmezzo è l’unico della Carnia, viene usato da diverse società e soprattutto da migliaia di studenti. Sono semplicemente disgustato: ci hanno deriso, umiliato, canzonato solo per aver cercato il bene dei ragazzi che vogliono fare atletica. Per quanto mi riguarda non farò più alcuna domanda, perché sono schifato. Schermaglie fra fazioni politiche? Un dispetto A Marsilio? L’unica cosa certa è che il saccone non c’è”.

Sull’argomento è intervenuto oggi sul Messaggero Veneto il successore di Martini nel ruolo di assessore allo Sport di Tolmezzo, ovvero Mario Mazzolini, che ha attaccato in particolare i due esponenti della montagna friulana in consiglio regionale Stefano Mazzolini, astenutosi sulla votazione (“Invece di venire da questa parti a fare selfie, dia risposte al nostro territorio, lavori e mantenga le promesse fatte in campa elettorale”, dice Mario Mazzolini) e Luca Boschetti, che ha votato contro la concessione del contributo (“E’ più incline a prendere ordini dal suo partito che a servire i suoi cittadini?“, la domanda dell’assessore tolmezzino).

Luca Boschetti

Via Facebook arriva la replica di Luca Boschetti: “Visto che sono stato chiamato in causa, mi chiedo piuttosto il motivo per cui la stessa UTI non abbia mai pensato a finanziare il saccone, considerato, come dice l’Assessore del Comune di Tolmezzo, che questo campo di atletica è comprensoriale e serve tutto il territorio, le scuole, le società di tutta la Carnia e il presidente della UTI è il Sindaco di Tolmezzo, amico di partito dello stesso Mazzolini. Allora mi dico che nemmeno a loro interessa il campo di atletica, visto che altri contributi la stessa UTI li ha dati, vedi il bar del campo volo di Enemonzo e non solo. Mi sembra che quella dell’UTi sia solo una poltrona per farsi la campagna elettorale”.

Riceviamo e proponiamo anche la replica del vicepresidente del Consiglio Regionale Stefano Mazzolini.

«Non accetto strumentalizzazioni politiche che, oltre a essere fatte sulla pelle di società sportive e di quanto vi gravita attorno, attaccano anche l’onestà del Consiglio intero. Sono indignato nel leggere le parole del consigliere egionale Enzo Marsilio e dell’assessore comunale Mario Mazzolini, perché mistificano la realtà. Anzitutto, sono conscio del problema dell’attrezzatura, perché ho fatto un sopralluogo alla Libertas qualche mese fa. E poi, voglio sottolineare che è cambiato il vento: basta con le poste puntuali agli “amici”, com’era costume del Pd nella precedente legislatura, ora l’attenzione viene rivolta a tutte le società sportive indistintamente. Ovviamente, ciò vale anche per la Libertas, che per l’acquisto del saccone potrà presentare domanda relativa al bando regionale per l’acquisto di attrezzature sportive. Ricordo come «a precedente Giunta regionale guidata da Debora Serracchiani aveva bocciato a sua volta la richiesta di finanziamento Libertas. Fa specie che ora vedano le cose come meglio comoda a loro! Forse hanno la memoria corta.

Stefano Mazzolini

A monte di tutta questa polemica ci sono soprattutto motivazioni di natura politica: tra pochi mesi a Tolmezzo si voterà per le comunali, la vicenda è stata montata ad arte dal Pd. Spiace soltanto che facciano questo approfittando di una società sportiva e dei tanti volontari che, gratuitamente, la portano avanti. Noi continuiamo a sostenere lo sport e l’associazionismo, settore che coinvolge e impegna numerose famiglie. E poi, perché le risorse per l’acquisto del saccone non le ha trovate l’Uti? Queste attrezzature sono di proprietà dei Comuni. Eppure, nessuno se ne è interessato.
In ogni caso l’emendamento non poteva essere accolto: io mi sono astenuto perché ritengo importante il problema, ma auspico che la Libertas si attivi per presentare domanda di contributo regionale per ricomprare l’attrezzatura . Ringrazio l’assessore regionale Tiziana Gibelli: assieme a lei abbiamo preso l’impegno di coinvolgere anche dei privati che vogliano acquistare il materasso. Polemiche di questo tipo allontano soltanto la gente dalla politica. E noi siamo per il fare, non per le chiacchiere».

 

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3 pensieri riguardo “Niente contributo regionale per il saccone del campo di atletica di Tolmezzo. Martini: «Sono schifato»

  • 14 Novembre 2018 in 15:54
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    Rimanga sul argomento il Consigliere di Cercivento. Non tiri in ballo bar di Enemonzo, campagne elettorali, o rapporto di amicizia politica tra il sottoscritto e il Presidente dell’Uti nonché Sindaco di Tolmezzo Brollo. Piuttosto argomenti sul tema saccone che il Vice Presidente del consiglio regionale ha promesso in un recente sopralluogo, ed il PERCHÉ DI UN VOTO CONTRARIO per un provvedimento a favore del territorio dov’è nato. Ricordo, che la regione, in molteplici altre occasioni simili è intervenuta con finanziamenti. Ricordo inoltre che, l’Uti della Carnia quando nelle condizioni finanziarie favorevoli, ha sempre contributo, anche aiutando la società che gestisce più che egregiamente l’impianto. Ricordo altresì, che il Comune di Tolmezzo, ogni anno sborsa parecchi quattrini per la pista di atletica a servizio di scuole ed altleti di tutta la Carnia. Rimanga quindi, sul “pezzo” il Consigliere Boschetti rispondendo alla gente di Carnia che dovrebbe rappresentare, ed a quel migliaio di elettori che gli hanno permesso di ricoprire l’importante incarico che sta svolgendo in quei di Trieste. Ringrazio il Consigliere Marsilio per aver portato all’attenzione del consiglio regionale questo tema e tutti coloro che si sono espressi favorevolmente al emendamento. L’auspicio, come già dichiarato oggi a mezzo stampa, che la sensibilità dell’Assessore regionale competente sia tale da risolvere questo problema in tempi brevi. Anche perché le risicate risorse comunali, nel breve medio periodo non potranno sicuramente portare ad una soluzione.

  • 15 Novembre 2018 in 14:11
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    Visto che il campo di atletica viene utilizzato dai ragazzi di tutta la carnia, ogni singolo comune che compone la carnia dovrebbe dare un contributo! Su 25 comuni (con sappada) non ci sarebbe nessuna discussione.
    Comuni dentro e fuori l’uti.
    Quante storie!!!!!!!!

  • 20 Novembre 2018 in 1:00
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    Par taia el cjaf al manz, invezit di tantes polemiches che stufin dutch, che meti miez bez la region e chei altris miez l’UTI de cjargne

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