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Anziano spinto a terra e rapinato: fermato un uomo. In arrivo 142 nuovi agenti in Friuli Venezia Giulia

È stato raggiunto alle spalle mentre conduceva la propria bicicletta lungo viale Europa Unita, spinto violentemente a terra e derubato del portafoglio. La vittima della rapina avvenuta nella notte di sabato 1° agosto a Udine è un anziano, soccorso dopo che un tassista, testimone dell’aggressione, ha immediatamente richiesto l’intervento della Polizia di Stato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’aggressore si sarebbe impossessato del portafoglio dell’uomo, al cui interno si trovavano documenti personali, una carta bancomat, buoni pasto e denaro contante, per poi allontanarsi.

Ricevuta la segnalazione, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Udine hanno avviato le ricerche nella zona. Il presunto responsabile è stato individuato poco dopo all’interno di un edificio abbandonato e accompagnato negli uffici di viale Venezia per gli accertamenti.

L’uomo, un cittadino nordafricano senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di rapina e trasferito nella Casa circondariale di Udine, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Dagli approfondimenti condotti dalla Polizia sarebbe inoltre emerso che il fermato aveva precedenti per reati contro il patrimonio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Risultava anche destinatario di un provvedimento di espulsione al quale non avrebbe ottemperato, non lasciando il territorio nazionale entro il termine di sette giorni previsto dall’ordine ricevuto.

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della presenza delle forze dell’ordine sul territorio, proprio mentre è stata annunciata l’assegnazione di 142 nuovi agenti della Polizia di Stato al Friuli Venezia Giulia. Il personale proviene dal 233° corso Allievi Agenti e sarà distribuito tra le quattro province della regione, con l’obiettivo di rafforzare in particolare le Questure, dopo precedenti assegnazioni destinate ai Commissariati e agli uffici della Polizia di Frontiera.

Alla provincia di Udine sono state assegnate complessivamente 43 nuove unità, 16 delle quali entreranno in servizio in Questura. Si tratta del secondo contingente più consistente a livello regionale dopo quello destinato a Trieste, che riceverà 61 agenti, di cui 31 per la Questura.

A Gorizia arriveranno 31 unità, 15 delle quali assegnate alla Questura, mentre a Pordenone saranno destinati sette agenti, tutti in servizio presso la Questura. Nel complesso, dunque, le nuove immissioni interesseranno l’intero territorio regionale, comprese le strutture operative e gli uffici che negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con pensionamenti, trasferimenti e difficoltà nel ricambio del personale.

Il Sindacato autonomo di Polizia accoglie positivamente l’arrivo dei nuovi agenti, pur sottolineando come i numeri non siano ancora sufficienti a compensare le carenze accumulate nel tempo.

«Siamo consapevoli che, nonostante l’arrivo del nuovo personale, queste assegnazioni non saranno sufficienti a colmare la grave carenza di organico», afferma il segretario regionale del SAP Friuli Venezia Giulia, Lorenzo Tamaro.

Secondo il sindacato, le difficoltà attuali derivano anche dalle politiche di contenimento della spesa, dal blocco del turnover e dalla riduzione della capacità formativa determinata dalla chiusura, negli anni passati, di diversi istituti di istruzione della Polizia. Misure che, nella valutazione del SAP, avrebbero limitato la possibilità di sostituire con continuità il personale cessato dal servizio.

Tamaro evidenzia comunque come negli ultimi anni siano riprese le assunzioni a pieno regime, nel tentativo di ridurre progressivamente il divario tra gli organici teoricamente previsti e quelli effettivamente disponibili.

«È indispensabile proseguire con un ricambio generazionale costante, investendo negli istituti di istruzione e ampliando la capacità formativa, affinché ogni ufficio di Polizia possa contare su personale adeguato», sostiene il segretario regionale.

Per il SAP, al rafforzamento degli organici dovrebbero accompagnarsi anche interventi organizzativi e normativi in grado di rendere più efficace l’attività quotidiana degli operatori. Il sindacato richiama in particolare la necessità di assicurare regole chiare, strumenti adeguati e maggiore continuità operativa.

Le 142 nuove assegnazioni rappresentano quindi un primo passo per potenziare la presenza della Polizia di Stato in Friuli Venezia Giulia. In provincia di Udine l’arrivo di 43 agenti consentirà di dare nuovo impulso agli uffici e ai servizi territoriali, anche se resta aperto il confronto sulla necessità di garantire ulteriori immissioni e una programmazione stabile delle assunzioni negli anni futuri.