Alpinista muore cadendo per 50 metri da una parete nel gruppo dello Jôf Fuart
Una donna tedesca di 35 anni ha perso la vita questo pomeriggio a causa di una caduta di oltre 50 metri lungo la parete nord del Grande Nabois, nel gruppo dello Jôf Fuart.
L’incidente si è verificato intorno alle 14:30 lungo la Cengia dei Camosci, un circuito anulare caratterizzato da difficoltà alpinistiche che percorre l’intero massiccio di fronte alla celebre Cengia degli Dei. La donna stava percorrendo il tracciato insieme a un compagno austriaco di pari età; entrambi erano preparati e con un adeguato livello tecnico.
Secondo le prime ricostruzioni la tragedia è avvenuta subito dopo un passaggio impegnativo, a causa del cedimento improvviso di un appiglio che ha fatto precipitare la giovane nel vuoto.
Sul posto sono intervenuti i tecnici della Stazione del Soccorso Alpino FVG di Cave del Predil, i soccorritori della Guardia di Finanza (SAGF) e l’Elisoccorso regionale FVG. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione da parte del magistrato di turno, l’equipaggio dell’elisoccorso ha provveduto al recupero e alla rimozione della salma.
L’operazione di soccorso e recupero si è conclusa intorno alle 17:30.
