Alessandro Pittin sul podio della Coppa del Mondo di combinata

La coppia Alessandro Pittin-Samuel Costa ha conquistato il terzo posto nella team sprint di Coppa del Mondo di combinata della Val di Fiemme.
Un grande risultato per l’Italia ed un ritorno sul podio per Pittin, che non otteneva un grande risultato dall’argento ai Mondiali 2015.
I due azzurri dopo il salto si erano trovati lontani 59″ dalla leader Germania e a 43″ dopo il Giappone, terzo.
Nel salto Pittin si è difeso (nel trampolino grande il carnico fatica), mentre Costa è stato il migliore in assoluto.
La 2×7.5 km ha visto un Pittin scatenato ed un ottimo Costa, tanto che l’aggancio al gruppo di testa è avvenuto metà gara. Il podio si è decisa, con la Norvegia a precedere la Repubblica Ceca e Italia, con Pittin ad alzare il braccio appena tagliato il traguardo in segno di gioia.
Grande soddisfazione in tutto l’ambiente sportivo carnico per Alessandro, da sempre amatissimo in queste zone.

“Era un podio che mancava come team da tre anni, ma anche a me personalmente da due, ed è un risultato molto positivo che fa bene per il morale – dice Alessandro Pittin -. E’ anche il primo podio che riusciamo a fare in Italia e ci tenevamo molto a farlo in questo centro della Val di Fiemme dove lavoriamo tutto l’anno e i nostri tecnici fanno un gran lavoro sui materiali. Il distacco non era indifferente, dopo il salto, e la scelta è stata quella di forzare subito per chiuderlo al più presto. Io nel secondo giro ho forzato tantissimo e forse ho pagato un po’ nel finale. Mi dispiace un po’ per lo sprint di chiusura, perché probabilmente si poteva fare anche qualcosa di meglio, ma penso che ci si possa accontentare del terzo posto: è un segnale importante per me e per tutta la squadra. Ora devo lavorare ancora sul salto dal trampolino grande e ritrovare le migliori sensazioni con le velocità alte. Dal piccolo invece le cose vanno molto meglio e riesco a fare quello che devo”.

Un pensiero su “Alessandro Pittin sul podio della Coppa del Mondo di combinata

  • 15 Gennaio 2017 in 9:31
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    Bravo, sono molto fiero di te e in bocca al lupo

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