Al via un progetto pilota per la ricollocazione dei lavoratori Il.Mas di Sutrio
È stato sottoscritto il Protocollo di collaborazione tra la Regione FVG (Direzione centrale Lavoro, formazione, istruzione e famiglia), il Carnia Industrial Park e Umana, per l’avvio di una iniziativa sperimentale finalizzata a potenziare le azioni di supporto alla ricollocazione dei lavoratori coinvolti nella crisi della società Il.Mas Srl di Sutrio.
L’intesa nasce dalla volontà condivisa, anche con le parti sociali FIM CISL e FIOM CGIL, di operare in modo coordinato e sinergico, per favorire il reinserimento nel mercato del lavoro del personale dell’azienda posta in liquidazione, attraverso: la valorizzazione delle opportunità occupazionali del territorio, in particolare di quelle presenti nelle aziende insediate nelle zone industriali; l’attivazione di percorsi mirati di riqualificazione professionale; l’affiancamento individuale a lavoratrici e lavoratori nella delicata fase di ricollocazione professionale.
I Centri per l’Impiego dell’Hub Medio ed Alto Friuli sono già da tempo attivi nella realizzazione di azioni di supporto alla ricollocazione dei lavoratori della società, secondo quando previsto nei protocolli sottoscritti fra azienda ed organizzazioni sindacali per la definizione della crisi.
Il Carnia Industrial Park ha affidato a Uomo e Impresa – società del gruppo Umana specializzata nella gestione di progetti di ricollocazione – la realizzazione di un progetto pilota dedicato agli ex dipendenti Il.Mas, attualmente in cassa integrazione straordinaria.
Il progetto prevede la presa in carico da parte dei Centri per l’Impiego dei 22 lavoratori, e la successiva condivisione, in un lavoro congiunto con Uomo e Impresa, di tutte le informazioni utili, il raccordo tra i diversi soggetti coinvolti e la valorizzazione delle opportunità occupazionali già intercettate o attivabili nel breve periodo, anche attraverso la creazione di percorsi di riqualificazione professionale mirati e personalizzati che possono comprendere il bilancio delle competenze, sulla base delle esigenze delle aziende del territorio, interessate alla ricollocazione di tale personale.
L’iniziativa si colloca in prosecuzione con un modello già avviato negli anni scorsi dalla Regione che ha visto la positiva collaborazione dei Servizi pubblici e privati per il lavoro in questo contesto, in attesa dell’avvio della nuova attività di collaborazione che verrà garantita per il prossimo triennio, ma rappresenta sicuramente un modello sperimentale in quanto rafforza la collaborazione tra istituzioni pubbliche, sistema produttivo, parti sociali e operatori del mercato del lavoro.
