Al via il 21 luglio l’edizione 2019 del festival Carniarmonie

Ventottesima edizione, trentadue concerti tra il 21 luglio e l’8 settembre, quasi tutti i Comuni della Carnia, della Val Canale e del Canal del Ferro coinvolti, con capofila il Comune di Tolmezzo. Tutta l’alta montagna del Friuli interessata con un’ottima programmazione musicale che spazia dalla musica classica cameristica e sinfonica, al jazz, alle moderne contaminazioni e alle visite guidate nei tesori paesaggistici e d’architettura della Carnia. Inoltre, progetti di portata europea come La Via della Musica/Straße der Musik, Aquileia Mater nelle commemorazioni dei 2200 anni dalla fondazione della Decima Regio, le celebrazioni ai 900 anni dalla consacrazione della Basilica di San Gallo a Moggio Udinese, un fuori programma, e una costante attività di promozione artistica rivolta ai giovani talenti musicali del territorio attraverso l’ampio progetto La Filiera Musicale.

Il direttore artistico Claudio Mansutti crea sempre nuove e virtuose sinergie tra Carniarmonie, un festival che da tempo conta il tutto esaurito ormai in tutti gli appuntamenti con migliaia di affluenze ad ogni stagione e sempre più numerose presenze dall’estero, il Festival Nei suoni dei luoghi e il Festival Internazionale di Portogruaro realizzando un network di oltre cento concerti, in più di sessanta Comuni del Friuli Venezia Giulia, del Veneto, della Slovenia e della Croazia. Carniarmonie collabora con l’Ert FVG e amplifica l’impatto di progetti già in essere relazionandosi con diverse associazioni culturali.

Una rassegna internazionale Carniarmonie, realizzata dal Comune di Tolmezzo e dalla Fondazione Luigi Bon in un crescendo dinamico che, oltre alla musica, pone in primo piano la storia dei luoghi, realizzando concerti con artisti di grande nomea e i più promettenti giovani del territorio, con visite guidate ai musei e incontri di varia natura nei luoghi carichi di storia delle nostre montagne.

Le storiche pievi, le bellissime chiese, i musei e le sale espositive, tra panorami mozzafiato ed atmosfere di benessere per l’anima ed il corpo, in connubio con l’attività concertistica, creano un’attrattiva in totale armonia e nel massimo rispetto dell’ambiente, facendo anche riscoprire angoli non sempre noti ai residenti.

Balsamo d’arte, Carniarmonie è anche vetrina promozionale della Carnia poiché promuove i suoi prodotti enogastronomici, le reti museali come Carnia Musei, le mostre come le esposizioni a Illegio quest’anno dedicata ai “Maestri”, il Civico Museo Archeologico Iulium Carnicum, la XXXI edizione dell’Agosto Archeologico, il patrimonio organologico con il progetto Dopo Messa che l’anno scorso ha riscosso grandi consensi e la Casa Museo La Mozartina del compianto compositore Giovanni Canciani, genius loci della Carnia.

La programmazione musicale è ricchissima e a dir poco altisonante, con stelle internazionali della musica e giovani talenti regionali che hanno così modo di crescere professionalmente condividendo con loro questa prestigiosa rassegna. Il debutto sarà domenica 21 luglio alle ore 20.45 nella sontuosa Pieve di S. M. Annunziata di Castoia di Socchieve, con l’Orchestra Giovanile Alpina HEurOpen nata in seno al progetto Interreg Italia-Austria 2014-2020, vedrà l’esibizione di giovani preparatissimi dai 16 ai 28 anni diretti dal celebre M° Filippo Maria Bressan e la partecipazione del pluripremiato violinista friulano Christian Sebastianutto in opere per grande organico di Beethoven e Mendelssohn.

Il 7 agosto a Forni Avoltri sarà ospite la stella internazionale della fisarmonica Richard Galliano che si esibirà con il flautista, ospite sempre acclamato di Carniarmonie, Massimo Mercelli.

C’è poi, tra i numerosissimi appuntamenti, il ritorno dell’Opera lirica in Carniagiovedì 8 agosto all’Auditorium Candoni di Tolmezzo, con la messa in scena di quello che è forse il melodramma buffo più amato di sempre: Il Barbiere di Siviglia con il Coro del Friuli Venezia Giulia, l’Orchestra Città di Ferrara, rinomati solisti e il sopraffino maestro concertatore e direttore Eddi de Nadai con la regia di Alberto Paloscia.

Tra gli appuntamenti di musica classica per ensemble e grandi formazioni, si ricorda il pianoforte a quattro mani di Marco Schiavo e Sergio Marchegiani (24 luglio), i Lirismi del ‘900 italiano (26 luglio), 4 mani all’opera per una giornata al Museo Carnico “Michele Gortani” con visite guidate e concerti (28 luglio), Opter ensemble (31 luglio), il pianista Valerio Premuroso (1 agosto), Romantico duo (2 agosto), il Cenacolo Musicale in Care luci del mio bene (4 agosto), l’Ottetto romantico (9 agosto), l’Accademia d’Archi Arrigoni (11 agosto), La visita alla Mozartina di Paularo con esecuzioni musicali (15 agosto), Lemberg trio (18 agosto), Il Cantiere dell’Arte (19 agosto), The original Anciuti (24 agosto), Duo Nachtigall per una seconda giornata al Museo Carnico con visite e concerti (1 settembre) e i diversi appuntamenti del progetto La Filiera Musicale con i migliori giovani musicisti della nostra regione.

Il jazz, la musica di tradizione, quella improvvisata e le contaminazioni, per una visione ad ampio raggio nella world music, li si trova con gli Ardù ensemble dall’Irlanda (22 luglio), Mauro Ottolini 4et (30 luglio), Aiar pa lis montagnis dei The NuVoices Project diretti da Rudy Fantin (3 agosto), 1000 Streets’ Orchestra big band (10 agosto), Harmony Gospel Singers (12 agosto), Mister Man con il clarinettista Daniele D’Agaro (16 agosto) ed Aquileia Mater del pianista e compositore Glauco Venier (8 settembre). C’è poi il mondo della fisarmonica con maestri come Semionov, Soave, Lavrov, Gemelli e Pitocco (27 luglio), i talenti friulani Adolfo Del Cont e Alberto Nassivera (22 agosto). Ma sono ancora molti gli appuntamenti dedicati a questi generi nella ricca programmazione di Carniarmonie.

La maggior parte degli appuntamenti, come di tradizione, sono ad ingresso gratuito, pochi sono a pagamento e a un prezzo davvero simbolico, nella volontà di sostenere le attività e le realtà culturali del territorio montano. Tutte le informazioni, con i programmi musicali, le collaborazioni e le prenotazioni si trovano sul sito www.carniarmonie.it

Un ringraziamento speciale va a tutte le Parrocchie che ospitano i concerti e ai sostenitori storici e nuovi del festival Carniarmonie, che realizzato grazie al fondamentale sostegno di enti istituzionali quali: Regione Friuli Venezia Giulia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), Fondazione Friuli, Comuni aderenti, Ente Regionale Teatrale FVG, Camera di Commercio Pordenone – Udine, Turismo FVG.

Diversi e importanti gli sponsor privati: CiviBank, Eurotech, Legnolandia, Studio Deriu, Eurocar, NaturalCarnia, Wolf, Carnia Industrial Park. Un ringraziamento anche ai media partner: Radio Studio Nord, Video Tele Carnia, Radio Onde Furlane.

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