Al Trento Film Festival il documentario di Anna Sandrini sulla miniera di Cave del Predil

Un documentario dedicato alla miniera di Cave del Predil sarà tra i protagonisti del 70. Trento Film Festival, la più antica rassegna cinematografica internazionale dedicata ai film di montagna, esplorazione e avventura.
Come racconta con orgoglio la Pro Loco Il Tiglio Valcanale, “Avenâl” è un’opera introspettiva di ricerca che racconta quanto importante sia stata la miniera per un paese capace di attingere forza e speranza da quel “buio”. Lo stesso paese che dal 1990 ha visto spegnersi per sempre la luce sui caschetti.
A raccontare come sia cambiata la vita degli abitanti di Cave, è la regista Anna Sandrini, tarvisiana doc, che dal 2012 lavora come filmaker e video editor. Ad affiancarla nel suo lavoro i Minatori di Raibl Cave del Predil e molti talenti artistici della Valcanale.
«Cave, per molto tempo, è stata un rilevante centro per la valle e penso fosse necessario raccontare la sua storia – dice Anna Sandrini -. Una storia importante per l’identità del nostro territorio. Inoltre riuscire, dopo diversi anni in cui ho lavorato per altri, a dare vita proprio da qui al mio primo progetto, è un sogno che si avvera».
Inserito nella sezione Terre Alte, “documentari d’autore su genti di montagna, tradizioni e paesaggi in trasformazione” del Trento Film Festival, “Avenâl” è in programma venerdì 6 maggio alle 17 (multisala Modena — sala 2) e sabato 7 maggio alle 18.30 (multisala Modena — sala 1).
Nei prossimi mesi, proprio a Cave del Predil, “Avenâl” avrà poi la sua prima ufficiale al grande pubblico e nel corso dell’estate sarà inserito anche all’interno del cartellone del Kugy Mountain Film Festival.