Al Parkfest di Venzone si celebrano i 30 anni di parchi e riserve del Friuli Venezia Giulia
Domenica 24 maggio il cuore medievale di Venzone tornerà ad animarsi con il Parkfest. La manifestazione, giunta alla sua ventiquattresima edizione, si inserisce nel quadro della Giornata europea dei Parchi (promossa dalla rete Europarc Federation) e quest’anno assumerà un significato ancora più profondo, celebrando il 30° anniversario dell’istituzione delle aree protette del Friuli Venezia Giulia.
Organizzato in sinergia con il Comune e la Pro Loco locali, l’evento trasformerà il borgo in una vetrina transfrontaliera per i parchi e le riserve naturali della nostra regione, del Veneto, dell’Austria, della Slovenia e della Croazia.
A partire dalle 10:00, il centro storico si popolerà di stand informativi dove i visitatori potranno scoprire le ricchezze ambientali, turistiche ed enogastronomiche dei vari territori. La giornata offrirà un ricco ventaglio di appuntamenti gratuiti, con escursioni guidate nel verde, percorsi culturali alla scoperta dei tesori di Venzone, laboratori creativi e naturalistici dedicati a grandi e piccoli, oltre all’intrattenimento musicale curato dalla banda e dalle majorettes locali e da gruppi folkloristici d’oltreconfine.
Il momento centrale delle celebrazioni istituzionali è fissato per le 10:30 nel Palazzo Comunale, dove si terrà il convegno “Biodiversità, comunità, economia. Le aree protette del Friuli Venezia Giulia a 30 anni dalla legge istitutiva”. Esperti nazionali e internazionali si confronteranno sul ruolo cruciale delle riserve nella salvaguardia degli ecosistemi e nello sviluppo economico sostenibile, analizzando le nuove sfide climatiche e sociali. I lavori si chiuderanno con l’intervento di Stefano Zannier, assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche.
Per tutta la durata della manifestazione, gli storici spazi di Palazzo Orgnani-Martina apriranno le porte al pubblico per consentire la visita alle mostre permanenti “Bosc – Piccolo Museo Naturalistico“ e “Tiere Motus“, quest’ultima legata alla memoria della ricostruzione post-terremoto del 1976. Il Parkfest si conferma così un’importante occasione di incontro e di educazione ambientale per trasmettere alle nuove generazioni il valore e il rispetto del nostro patrimonio naturale.
(foto archivio Parco naturale Prealpi Giulie )
