Al Museo Carnico di Tolmezzo il libro sull’eroica partecipazione di Enea Guarneri alla Grande Guerra

Prosegue al Museo Carnico di Tolmezzo la mostra dal titolo ‘Scelte comuni destini diversi. L’esperienza alpina di Michele Gortani e Albino Candoni’, inaugurata venerdì 14 giugno in occasione del Raduno Triveneto dell’Ana. 

L’esposizione, arricchita da materiale proveniente dall’Archivio Gortani, dalla collezione museale e da collezioni private, tratta l’esperienza al fronte di due importanti personaggi della storia locale,  Michele Gortani e Albino Candoni. Entrambi, volontariamente decisero di arruolarsi nell’esercito durante il primo conflitto mondiale, in quanto accomunati dal preciso dovere di servire la grande e piccola patria, ma divisi da un destino diverso.

In occasione della mostra, venerdì 28 giugno alle ore 18.00 nella sede museale si terrà la presentazione del libro ‘Un alpino in guerra. Enea Guarneri dalla Carnia all’Isonzo 1915-1916’ di Andrea Vazzaz, con letture di testi a cura di Luisa Spiluttini.

Il Museo Carnico “Gortani”

Andrea Vazzaz di Tarcento, ricercatore di storia militare, si dedica da anni allo studio dei due conflitti mondiali, in particolar modo alla storia delle Truppe Alpine. Organizzatore di numerose mostre tematiche e conferenze, unisce questa passione al suo servizio come Maresciallo Capo presso il 5° Reggimento Alpini. Ha pubblicato oltre a “Un alpino in guerra”, “I forti e il sistema difensivo del Friuli” con M. Pascoli e “L’albo d’oro dei caduti di Tarcento 1915-1918” con P. Montina. 

Il libro ‘Un alpino in guerra’ tratta l’avventurosa, eroica e drammatica partecipazione di Enea Guarneri alla Grande Guerra come ufficiale degli alpini. Arruolatosi volontariamente come allievo ufficiale nel 1914, Guarneri verrà ben presto assegnato in Friuli al 2° Reggimento Alpini. Nel corso della guerra combatterà in Carnia nel 1915, sul fronte dell’Isonzo nel 1916, sul M. Ortigara e sulle Prealpi Giulie nel 1917. Distintosi più volte per il coraggio e il valore dimostrato, concluderà l’eroica esistenza in un campo di prigionia austriaco nel tentativo di fuga con i suoi compagni. Il libro raccoglie all’interno le testimonianze dirette dell’ufficiale, le fotografie personali e inedite, i diari dei battaglioni a cui venne assegnato tra il 1915 e il 1916. La vita di Enea Guarneri non è solo una delle tante memorie di guerra, ma un esempio di dedizione al dovere e forza di volontà  fuori dal comune. 

Commenta con Facebook