Agosto Archeologico, a Tolmezzo un viaggio nell’aristocrazia guerriera della Macedonia antica
Nuovo appuntamento a Tolmezzo con il XXXVII Agosto Archeologico. Martedì 18 agosto 2026, alle 18, nella Sala Conferenze al secondo piano dell’Albergo Roma, in piazza XX Settembre 14, sarà protagonista Mitja Guštin, professore emerito dell’Università del Litorale di Capodistria, con una conferenza dal titolo “I nobili macedoni in fuga dai Persiani”.
L’incontro condurrà il pubblico alla scoperta di uno dei più affascinanti complessi funerari dell’area balcanica. A partire dal 1918, nei pressi del villaggio di Trebeništa, vicino a Ocrida, nell’attuale Macedonia del Nord, sono state infatti rinvenute oltre due dozzine di straordinarie tombe definite “principesche”.
Una concentrazione eccezionale di sepolture d’élite che testimonia la presenza, nella regione, di una prestigiosa aristocrazia guerriera, i cui esponenti vennero sepolti nella pianura ai piedi delle montagne che circondano l’entroterra del lago di Ocrida, l’antico lago Lychnitis.
A rendere particolarmente importanti queste tombe è soprattutto la straordinaria ricchezza dei corredi funerari. Tra i reperti figurano maschere funerarie d’oro, elmi, armi, gioielli e preziosi vasi di bronzo, elementi che testimoniano l’elevato rango sociale dei defunti.
Gli studiosi hanno definito queste sepolture come appartenenti all’“Orizzonte dei Guerrieri d’Oro” della comunità tardo-arcaica di Trebeništa. I ritrovamenti permettono di ricostruire le complesse dinamiche sociali e politiche che interessarono la parte centrale della penisola balcanica meridionale nei decenni attorno al 500 a.C., in un periodo segnato dall’espansione dell’Impero persiano.
