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Ad Artegna l’omaggio di Wim Wenders a Sebastião Salgado

Le tre stanze del Castello Savorgnan che ospitano le 50 foto della mostra “Terra”, sono un’occasione per conoscere Sebastião Salgado, gigante dell’obiettivo che ha trascorso la sua vita professionale a documentare l’esistenza grama dei “senza terra” brasiliani e a scandagliare territori inesplorati della natura incontaminata. Il grande successo che sta ottenendo l’esposizione arteniese ha indotto gli organizzatori (Comune di Artegna, Gruppo 89 ed Ecomuseo, in collaborazione con il Centro di Volontariato Internazionale e la Buteghe dal Mont di Gemona) a prorogarne la chiusura al 15 maggioLa mostra è aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

Certo, anche il Salgado di “Terra” non può fare miracoli, fa fotografie, tecnicamente molto belle ma di quel genere di immagini che fanno aprire gli occhi e sollecitano le coscienze. Il vivido bianco e nero delle sue foto sottolinea la realtà ma dona anche poesia: per Salgado è la modalità cromatica adatta a dare dignità alla sofferenza. Non è un caso che il regista tedesco Wim Wenders abbia dedicato nel 2014 al fotografo brasiliano il documentario “Il sale della terra”. È il racconto di un viaggio con un autore che è stato testimone dei contrasti del mondo e ha immortalato volti e luoghi descrivendoli con scatti che vanno dritti al cuore. Il film verrà presentato venerdì 29 aprile alle 20.30 nel Castello Savorgnan.
I posti sono limitati e distanziati, è obbligatoria la prenotazione. Info al 338 7187227.

(nella foto Sebastião Salgado)