Accoglienza e integrazione, su TV2000 l’esperienza di Bosco di Museis e Coop Cramars

Un viaggio in Italia per svelare luoghi, storie e realtà di accoglienza e integrazione possibile. Da Riace a Trento, dal Friuli Venezia Giulia a Roma, passando attraverso Treviso, Padova, Nardò e Bologna, emergono così le città invisibili nascoste dietro il racconto del visibile che invade le cronache dei tg e dei giornali. Un mondo sommerso di esperienze in cui qualcuno ha avuto il coraggio di trasformare la paura in opportunità e l’utopia in realtà.

Queste sono “Le città invisibili”, otto documentari da 50 minuti prodotti da MaGa Production con la regia di Massimo Ferrari, in onda su TV2000 (canale 28 del digitale terreste e 140 di Sky) per scoprire l’altra faccia del fenomeno migratorio.

Sabato 18 novembre alle ore 19 verrà trasmessa la puntata dedicata al Friuli Venezia Giulia, dove esistono esperienze virtuose che possono essere un importante riferimento di buone pratiche.

A Trieste, l’I.C.S. prova a trasformare l’emergenza in normalità di convivenza: il calo demografico e il mercato immobiliare in crisi danno una mano al modello dell’“accoglienza diffusa” nei quartieri.

Poi il viaggio prosegue tra le montagne della Carnia dove vengono raccontate le esperienze di accoglienza ai minori a Bosco di Museis di Cercivento e le nuove pratiche di inserimento lavorativo della Cooperativa Cramars di Tolmezzo nell’ottica dell’inclusione sociale e lavorativa e della valorizzazione delle comunità montane a rischio spopolamento.  Si parlerà anche del Centro Balducci di Don Pierluigi Di Piazza a Zugliano,

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