Abbonamenti Bus scontati anche per i sappadini diretti in Cadore

L’abbattimento del 50 per cento del costo degli abbonamenti di trasporto scolastico sarà garantito anche agli studenti residenti in Friuli Venezia Giulia che frequentano istituti scolastici nei Comuni dell’immediata fascia confinaria in Veneto. Lo ha stabilito una delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alle infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, che completa il quadro dei provvedimenti con cui la Regione ha introdotto agevolazioni sul trasporto scolastico con il taglio del costo degli abbonamenti annuali extra urbani.

“Diamo così completamento ad un’iniziativa a sostegno delle famiglie del Friuli Venezia Giulia che ogni anno devono affrontare spese ingenti per garantire il diritto allo studio dei propri figli” ha commentato l’assessore aggiungendo che “abbiamo posto attenzione affinché nessuno fosse escluso, cercando un accordo anche con quelle aziende di trasporto pubblico locale venete che ogni giorno trasportano studenti della nostra regione verso scuole extraregionali”.

“Si tratta di un’iniziativa che mi rende particolarmente orgoglioso perché fa del Friuli Venezia Giulia la prima regione in Italia a fornire un contributo concreto su una delle voci che più pesano sui bilanci famigliari” ha chiosato Pizzimenti. La misura riguarda circa 650 studenti residenti in Friuli Venezia Giulia che utilizzano bus e corriere forniti dalle aziende di Tpl ATVO “Azienda Trasporti Veneto Orientale”, MOM “Mobilità di Marca” e Dolomiti Bus. Potranno usufruirne, ad esempio, gli studenti che risiedono a Latisana, Prata di Pordenone, Brugnera, Pasiano di Pordenone, Morsano al Tagliamento diretti a scuola a Oderzo, Portogruaro, Motta di Livenza o San Donà di Piave, oppure gli studenti di Sappada che frequentano gli istituti scolastici di Santo Stefano di Cadore, Auronzo o Tai di Cadore.

L’agevolazione non avverrà tramite uno sconto diretto sull’acquisto dell’abbonamento, come previsto per chi acquista abbonamenti da aziende Tpl del Fvg, bensì attraverso un contributo diretto pari al 50% del costo dell’abbonamento che la Regione Friuli Venezia Giulia riconoscerà direttamente alle famiglie. “Tecnicamente è risultato molto complesso applicare uno sconto immediato sugli abbonamenti. Dopo esserci confrontati con le aziende di trasporto locali venete abbiamo concordato una stretta collaborazione per individuare i possibili interessati in modo da poter stanziare le risorse necessarie a provvedere ad una forma di rimborso” ha spiegato Pizzimenti. L’impatto economico della misura è stato stimato tra i 150 e i 200 mila euro quale spesa diretta a carico della Regione per il rimborso ai beneficiari, pertanto con la delibera approvata oggi l’esecutivo ha destinato un importo di 200mila euro a copertura del provvedimento. Possono beneficiare del contributo gli studenti residenti in Friuli Venezia Giulia, di età inferiore ai 27 anni che acquistino abbonamenti per l’utilizzo di servizi extraurbani su gomma (solo abbonamenti annuali) riferiti al percorso casa-scuola ed effettuati con uno dei tre vettori convenzionati (ATVO “Azienda Trasporti Veneto Orientale”, MOM “Mobilità di Marca” e Dolomiti Bus).

Per poter fruire dell’agevolazione sperimentale i beneficiari dovranno presentare specifica domanda su modello che sarà messo a disposizione dalla Regione a partire dall’1 ottobre 2019. Le domande saranno corredate da un’autocertificazione riguardante il possesso dei requisiti di legge per l’accesso al beneficio. Alla domanda andrà allegata copia del titolo di viaggio acquistato e la ricevuta emessa dall’Azienda Tpl. Il termine per la presentazione delle domande di contributo è il 31 ottobre 2019. La Regione effettuerà controlli a campione sulle autocertificazioni anche con l’utilizzo dei dati forniti dalle Aziende di trasporto.

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