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A Tarvisio il Giro d’Italia raddoppia: a ottobre ci sarà anche il ciclocross

Giro d’Italia moltiplicato per due a Tarvisio. Ovviamente spicca la penultima tappa della corsa rosa per definizione, quella su strada, che il 27 maggio porterà i ciclisti sul Monte Lussari nel ricordo di Enzo Cainero. Quattro mesi dopo la località della Valcanale ospiterà l’esordio del 15° Giro d’Italia Ciclocross, che in questa edizione avrà una forte matrice friulana, ospitando due delle sei tappe in calendario. Domenica 1° ottobre ci sarà, quindi, la novità Tarvisio, per l’organizzazione della Bandiziol Cycling Team, mentre sette giorni dopo ritornerà il confermatissimo appuntamento del Parco del Rivellino di Osoppo, come sempre a cura del Jam’s Bike Team, la società di Buja specializzate nel settore giovanile nella quale è cresciuto il campione olimpico Jonathan Milan. Una bella manifestazione di fiducia nei confronti del movimento regionale quella espressa dagli organizzatori dell’asd Romano Scotti, che hanno poi scelto per le tappe successive la marchigiana Corridonia il 15 ottobre, la toscana Follonica il 12 novembre, la piemontese Cantoira la settimana successiva e, atto finale, la ligure S.Colombano Certenoli il 26 dello stesso mese. «Una scelta senza dubbio complessa, che ha tenuto conto di diversi fattori, tra cui il fascino e la capacità di accoglienza dei luoghi, la tipologia di percorsi offerti e una consolidata robustezza organizzativa – spiega la Romano Scotti -. Un mix esplosivo che ha amalgamato gli ingredienti per una delle edizioni più rivoluzionarie degli ultimi anni». Infatti se il numero di tappe è rimasto invariato a quota 6, in osservanza del dettato federale, i ranghi e la distribuzione geografica hanno subito un marcato cambio rispetto al passato, con un turn over attuato per dare al Giro ulteriore vitalità. Il fatto che Osoppo sia stata risparmiata dalla rotazione, conferma quanto di buono si diceva sull’organizzazione locale. «La quindicesima edizione è pronta, così come sono pronte tante altre sorprese per continuare a far crescere il movimento giovanile e dare supporto agli organizzatori locali e a tutti i Comitati regionali, che fanno moltissimi sacrifici per sostenere l’attività agonistica, soprattutto giovanile e promozionale – dice Fausto Scotti, presidente del comitato organizzatore del Giro -. Con loro sarà stilato un progetto speciale, abbiamo 8 mesi per trovare le giuste soluzioni per tutti». Tra le possibili novità, la possibilità che alcune tappe siano trasmesse in diretta tv. L’ultima edizione, conclusa il 18 dicembre, aveva visto il successo di Alice Sabatino del Jam’s Bike nelle Juniores, di Ambra Savorgnano della Libertas Ceresetto nelle Esordienti, della trasaghese Romina Costantini nelle Under 23 e del carnico Marco Del Missier nei Master di fascia 1.