A Sauris la lingua e la cultura locale si trasmettono con il gioco
La libertà, la natura e il ritmo calmo che caratterizzano lo stile di vita di Sauris diventano protagonisti di un progetto ludico ed editoriale pensato per i più giovani. Sabato 30 maggio, alle ore 17:00, il Campeggio Treinke, situato a metà strada tra Sauris di Sotto e Sauris di Sopra, ospiterà la presentazione del nuovo libro didattico Maina khlana groassa belt, rivolto alle classi terza e quarta della scuola primaria, e di tre inediti giochi da tavolo interamente in lingua saurana denominati Der Stol, Im Bolde e Some.
L’iniziativa, inserita nel calendario delle Giornate della Cultura Saurana (Zahrar Kulturtoge 2026), nasce dalla sinergia tra il Circolo Culturale “Fulgenzio Schneider”, il Comune di Sauris e il Coro Zahre, con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia. Il progetto ha dato spazio alla sensibilità di alcune giovani del paese, affidando le illustrazioni a Genny Burba, da un’idea di Linda Battiston e Francesca Benvenuto, e la veste grafica a Caterina Schneider.
A guidare i bambini alla scoperta delle tradizioni locali all’interno dei giochi saranno Neinz e Noas, ovvero Lorenzo e Osvaldo, i due antichi soldati tedeschi che, secondo la leggenda, fondarono il borgo più di sette secoli fa. Ognuno dei tre board game approfondisce una specifica peculiarità del territorio. Il primo, Der Stol (Lo stàvolo), è stato ideato da Alessandro Colle ed esplora l’architettura tradizionale in legno e pietra che caratterizza il paesaggio di Sauris, località recentemente certificata dal Global Sustainable Tourism Council per il suo impegno nel turismo sostenibile. Il secondo gioco, Im Bolde (Il bosco), si presenta invece come un memory naturalistico studiato per far imparare ai più piccoli i nomi in saurano di piante e animali dell’ambiente alpino. Infine Some (Seme), ideato da Caterina Schneider, è dedicato alla storia gastronomica locale e si concentra in particolare sulla fava di Sauris (Zahrar poan), un antico prodotto della sussistenza locale oggi tutelato come presidio Slow Food dopo aver rischiato l’estinzione negli anni Sessanta.
Tutti i giochi e il volume didattico potranno essere provati dal vivo da domenica 31 maggio a martedì 2 giugno in occasione di “Villaggio Selvaggio”, il festival della Rete d’Imprese Sauris-Zahre che proporrà oltre cento attività dedicate alla riscoperta del gioco autentico e della vita di comunità. Per ricevere maggiori informazioni sulla presentazione o sulle modalità di partecipazione è possibile scrivere all’indirizzo etnosauris@gmail.com oppure contattare il numero di telefono 0433 86262.
