CulturaSpettacoli

A Cavazzo tre giorni per ascoltare la musica dentro i luoghi

Dal 26 al 28 giugno il Comune di Cavazzo Carnico ospita il “Festival Suoni&Natura”, un progetto culturale diffuso che intreccia musica, paesaggio, comunità e scoperta del territorio. Promosso dal Comune di Cavazzo Carnico, con la direzione artistica di Riccardo Pes, il contributo di Fondazione Friuli, società A2A Life Company e la collaborazione dell’Associazione Blanc, il festival propone quattro appuntamenti a ingresso libero tra Cavazzo Carnico, Mena, Somplago e Cesclans: luoghi diversi, ma uniti da un unico proposito di ascolto, relazione e valorizzazione del paesaggio carnico.
Il cuore del progetto è l’incontro tra suono e natura. Ogni appuntamento è pensato non solo come concerto, ma come esperienza: un modo per vivere la musica dentro i luoghi, lasciando che il suono dialoghi con la memoria, l’identità, la bellezza naturale e il ritmo dei paesaggi. Il programma attraversa sfondi differenti: dalla musica popolare friulana al tango, dal folk carnico e irlandese alle sea songs, fino alla camminata sensoriale lungo il lago di Cavazzo e al concerto serale a lume di candela con l’Orchestra d’Archi Blanc.
Si parte venerdì 26 giugno, alle 20.30, a Cavazzo (piazzale dei Caduti), con “Cûr di Veri”, progetto che unisce le melodie della musica popolare friulana al mondo intenso e drammatico del tango argentino. Ad animare l’evento il quartetto composto da Nicole Coceancig (voce), Leo Virgili (chitarra), Davide Raciti (violino) e Valeria Liva (contrabbasso). Sabato 27 giugno, alle 20.30, a Mena (piazzetta), Alvise Nodale e Davide Raciti proporranno folk carnico e musica cantautoriale in friulano. Domenica 28 giugno, a Somplago (sentiero lungo lago; ritrovo alle 9.20 parcheggio della centrale), passeggiata facile con musiche e parole, a cura del Teatro della Sete. Nel pomeriggio di domenica, il festival si sposterà lungo il lago di Cavazzo con “Accordi e Fioriture”, una passeggiata semplice con musiche e parole pensata come esperienza di ascolto, movimento e percezione. In serata, nella pieve di Cesclans, alle 20.30, concerto a lume di candela con l’Orchestra d’Archi Blanc. La proposta musicale seguirà idealmente il ritmo naturale del giorno che si conclude e lascia spazio alla notte, trasformando l’ascolto in un momento di raccoglimento, silenzio e armonia.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero. In caso di maltempo il programma potrà subire variazioni o svolgersi in sede alternativa. Aggiornamenti su: www.comune.cavazzocarnico.ud.it e sulla pagina facebook.com/festivalsuoninatura2026.

(nella foto la Pieve di Cesclans)