OSOPPO- Rototom Sunsplash dal 6 al 14 luglio 2007

La quattordicesima edizione del Rototom Sunsplash reggae festival si svolgerà dal 6 al 14 luglio 2007 nel  parco del Rivellino a Osoppo  (UD).  Dopo molte proposte giunte  all’organizzazione di trasferire il festival in siti più capienti e più facilmente accessibili, lo staff  ha deciso di rimanere in questa splendida  cornice naturale  che ha visto in questi anni un aumento vertiginoso di ospiti provenienti da tutto il mondo.

Anche per il 2007 un tema sarà protagonista della manifestazione, come negli anni  passati,  scelto per ricordare come l’associazione culturale Rototom   da sempre si senta impegnata per un mondo migliore e lontano da violenze, guerre e sopraffazioni.  “COM_UNITY”  infatti sarà il tema che andrà a sottolineare tutti gli eventi del festival 2007  e che porta con  sé delle riflessioni suscitate da una società e da un mondo sempre più egoisti e  indifferenti.

“In una comunità esistono e devono resistere le diversità senza  alcuna differenza. Com_Unity sarà così il logo che accompagnerà quest’anno  gli eventi musicali, gli incontri, le proiezioni, i giochi dei bambini e i momenti di riflessione e di meditazione.
Il mondo richiede, per la propria salvezza,  che l’uomo si muova assieme ai suoi simili in una continuità di atti e segnali che avvicinino e non allontanino. Che il pianeta  non sia solo nel cosmo, che un continente si senta parte di tante altre terre,  che una nazione sia popolo tra popoli, che la città sia davvero metropolitana e che il villaggio  guardi al di là degli alberi  dall’altra parte del  fiume  all’altra comunità.

Questi i temi che il Rototom Sunsplash reggae festival 2007 farà suoi  perché  si vada verso un futuro di vita  e non di morte. Accenni di dispersione,  di  divisione,  di sparizione e dissoluzione dell’unità si fanno sempre più forti. Con dolore e paura tra gli uomini e le donne, piccoli o grandi che siano non solo della  guerra , che sembra essere  infinita, ma  anche della  sopraffazione  culturale e economica dei più piccoli e  dei più indifesi. Solo nell’abbraccio della comunità  può esserci futuro.
E proprio per sottolineare queste necessità l’associazione culturale Rototom , tra gli ospiti dei  dibattiti che anche quest’anno intende invitare, sceglierà  donne e uomini che, in alternativa ad un sistema economico mondiale cannibale, abbiano  prodotto e realizzato progetti equo solidali e rispettosi dell’umanità intera. Ovvero  economisti di valore internazionale, uomini di pace impegnati nella lotta alla povertà, inventori di un sistema di credito sostitutivo a quello  mondiale, uomini di cultura onesti nel voler spiegare come importante sia  valore dello sviluppo di una comunità allargata.”