Ciclismo, la DP66 Pinarello scommette su nove giovanissimi atleti
È stata presentata la formazione della Asd DP66 Pinarello di Forgaria, che in questa stagione inaugura un nuovo ciclo scommettendo su nove giovanissimi atleti. A fianco dello junior classe 2010 Alessio Borile e dell’allieva classe 2012 Aurora Cerame (confermati rispetto alle ultime stagioni) a vestire la storica maglia della formazione friulana saranno: lo junior piemontese Giovanni Bosio, gli allievi lombardi del 2° anno Luca Ferro e Arbi Gashi, i fratelli veneti Santiago ed Emma Bembo, rispettivamente allievo del 1° anno e G6 (pronta al debutto tra le esordienti dall’1 gennaio 2027), l’esordiente ravennate Elia Carroli e il G6 friulano Simone Cossio, il più giovane del nuovo gruppo.
Un mix tra ragazzi desiderosi di mettersi alla prova con la specialità del ciclocross e chi, seppur giovanissimo, può già sognare in grande. Non è un caso che al vernissage, presentato dal giornalista Francesco Tonizzo, oltre ai rappresentanti degli sponsor, ai genitori e al vice presidente vicario della FCI Stefano Bandolin, ci fosse anche il ct della nazionale di ciclocross Daniele Pontoni.
Nel taccuino del tecnico azzurro, infatti, c’è già finito Giovanni Bosio: il torinese l’anno scorso partecipò a quattro prove di Coppa del Mondo e nel 2026 ha confermato tutto il suo talento, sia in sella alla mtb, vincendo il titolo italiano cross country e le prove di Nalles, Graz e Stevenà, sia su strada, specialità in cui si è imposto a Puegnago del Garda.
Qualche chance azzurra la potrebbe avere anche Alessio Borile, che l’anno scorso, oltre a mettere in bacheca la maglia tricolore degli Allievi del 2° anno, si classificò decimo agli Europei giovanili di Samorin. Anche nella stagione estiva il giovane friulano, già campione italiano Xc Eliminator nel 2025, si è messo in bella evidenza, testandosi anche in pista, con il terzo posto al campionato lombardo nella velocità a squadre.
Ambiziosa è anche la compagine degli allievi. Tra i ragazzi classe 2011 la presidentessa Luisa Pontoni può puntare su due varesini. Luca Ferro è un nome già noto agli appassionati di ciclismo: il suo palmares vanta il titolo italiano di ciclocross tra gli Esordienti nel 2025 e l’exploit dell’anno scorso agli Europei Giovanili di Ciclocross. Su strada, per quanto fosse al primo anno in categoria, il varesino è salito in nove occasioni sul podio, tra cui la vittoria all’Eroica Allievi a Monteroni d’Arbia. Al suo fianco, in queste performance, c’è sempre stato il compagno di squadra Arbi Gashi, che nella specialità del ciclocross vanta il quinto posto all’Europeo; per lui anche due successi su strada nel 2025, quando era un esordiente.
Debutterà tra le allieve anche la novarese Aurora Cerame, che l’anno scorso in maglia DP66 Pinarello conquistò il Giro delle Regioni e il circuito Selle SMP Master Cross. Anche per lei il 2026 ha regalato solo gioie, con nove successi su strada e i prestigiosi piazzamenti alla Coppa di Sera di Borgo Valsugana e alla Giornata Nazionale del Ghisallo. A Borgo Valsugana si è messo in mostra anche Santiago Bembo, l’altro ragazzo classe 2012 del team: il veneto ha chiuso la storica gara del Velo Club Borgo in seconda posizione, coronando così una stagione su strada che l’ha visto vincere quattro gare; anche nel ciclocross Santiago si difende più che bene, come dimostrano i numerosi successi colti a Corridonia, allo Zoncolan e a Faè di Oderzo, solo per citare alcuni risultati della scorsa stagione.
Sarà invece tutto da scrivere il curriculum sportivo dell’esordiente Elia Carroli e dei G6 Simone Cossio ed Emma Bembo. Elia è reduce da una stagione su strada con la Cotignolese e ora vuole cimentarsi nel ciclocross: il debutto non è stato male, come dimostra il decimo posto conquistato una settimana fa a Tarvisio. Anche Simone ed Emma sono alle prime esperienze nella specialità e avranno modo di maturare esperienza e vivere giornate indimenticabili, come i Campionati Italiani che si svolgeranno a Cattolica il 5 e 6 gennaio 2027.
(foto di Alessandro Billiani)
