Barcolana Ski in mostra prima di raddoppiare: dopo il mare, la sfida si sposta a Tarvisio
Mare e montagna, vela e sci. Sono le due anime del Friuli Venezia Giulia che si incontrano attraverso lo sport e diventano strumenti di promozione del territorio. È questo il filo conduttore di “Barcolana Ski – Sci alpino vista mare”, la mostra fotografica di PromoTurismoFvg presentata in Consiglio regionale a Trieste.

Un percorso composto da 24 pannelli, allestiti lungo il corridoio retrostante l’Emiciclo, che ripercorre la prima edizione della manifestazione del 2024 e accompagna il ritorno dell’evento con una novità destinata a coinvolgere direttamente anche la montagna friulana.
Accanto alla Coppa d’autunno, in programma il 10 ottobre ad Aurisina, arriverà infatti la Coppa d’inverno, fissata per il 9 gennaio 2027 a Tarvisio. Un ulteriore collegamento tra la Barcolana e il territorio regionale che porta idealmente dal mare Adriatico alle piste da sci delle Alpi Giulie.
Gli scatti della prima edizione di Barcolana Ski raccontano proprio questo incontro tra mondi apparentemente distanti. Nel 2024 la manifestazione aveva coinvolto quattro testimonial di livello internazionale: Kristian Ghedina, Tina Maze, Elisabeth Görgl e Ivica Kostelić. Un progetto capace anche di mettere in relazione Italia, Slovenia, Austria e Croazia nel segno dello sport e della collaborazione tra territori.
Le fotografie esposte sono state realizzate da Pierluigi Bumbaca, Luca Tedeschi, Francesco Chiot, Fabrice Gallina, Luciano Gaudenzio e Francesco Marongiu.
All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, i vicepresidenti del Consiglio regionale Francesco Russo e Stefano Mazzolini, numerosi consiglieri regionali, l’assessore Pierpaolo Roberti, il presidente della Fisi Fvg Maurizio Dunnhofer, il presidente dello Sci Club 70 Trieste Roberto Andreassich, il direttore di Barcolana Piero Zecchini, il direttore generale di PromoTurismoFvg Jacopo Mestroni e il curatore dell’allestimento David Zanirato.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 29 ottobre, ad esclusione delle giornate in cui è convocata l’Aula.
“Quando parliamo di Friuli Venezia Giulia – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin – abbiamo sempre il piacere di dire che siamo una piccola regione in cui, in poco tempo, ci si sposta dal mare alla montagna. In questo caso, mare e montagna sono proprio uniti tra loro nel promuovere un territorio straordinario”.
“Le immagini – ha aggiunto Bordin – raccontano le ricchezze naturalistiche della regione, ma anche la capacità organizzativa, la capacità di realizzare grandi eventi che diventano un punto di riferimento nazionale e internazionale. In questo quadro, la Barcolana rappresenta un manifesto bellissimo del Friuli Venezia Giulia, capace di arricchirsi attraverso nuovi collegamenti, collaborazioni e sinergie”.
Il presidente ha infine richiamato il valore del marchio Io sono Friuli Venezia Giulia: “Dietro questo brand ci sono i territori, le comunità, la cultura, le nostre lingue, insieme alle persone che ideano e realizzano appuntamenti capaci di rappresentare il Fvg. Diciamo spesso che viviamo in una regione straordinaria, cerchiamo di farlo comprendere sempre di più e di trasmettere questa idea”.
