Il Tagliamento laboratorio a cielo aperto: 35 studenti europei alla Summer School di Paluzza
Una settimana immersi nel cuore della Carnia per studiare il “re dei fiumi alpini” con strumenti scientifici, droni, sensori multispettrali e un approccio internazionale. Il CESFAM di Paluzza ha ospitato questa estate la Summer School internazionale “Discovering Tagliamento River – A multidisciplinary approach from water flow and vegetation to land management”, trasformandosi nella base operativa di un progetto europeo che ha portato in Carnia studenti e docenti italiani e da Spagna, Polonia, Svizzera. L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento di Scienze agro‑alimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine, rientra nelle attività di internazionalizzazione del programma Erasmus+ BIP (Blended Intensive Programme 2026) e del progetto Across – European University for Cross‑Border Knowledge Sharing. Il Cluster Legno Arredo Sistema Casa FVG, il Cluster forestale FVG e la Regione FVG hanno promosso e sostenuto l’attività, confermando il ruolo strategico del centro come polo formativo e scientifico per la montagna.
La Summer School ha coinvolto 35 studenti e 10 docenti delle aree di Scienze dell’ambiente, natura e agrarie provenienti dalle Università di Udine, di Navarra e Girona (Spagna), Kazimierza Wielkiego di Bydgoszcz (Polonia), ZHAW di Zurigo (Svizzera). Le attività si sono concentrate sull’area ripariale del fiume Tagliamento, con una campagna di monitoraggio articolata in rilievi sul campo e successiva elaborazione dei dati. Gli studenti hanno seguito l’intero percorso scientifico: dalla formulazione dell’ipotesi di ricerca alla scelta dei metodi, fino all’analisi di suolo, vegetazione e sedimenti. Sono state utilizzate tecnologie avanzate, tra cui sensori multispettrali da drone, immagini satellitari e sistemi di posizionamento GPS, per studiare dinamiche ambientali e processi geomorfologici.
Il Centro servizi per le foreste e le attività della montagna ha fornito spazi, attrezzature e supporto logistico fondamentali per lo svolgimento della Summer School: aule per conferenze, laboratori didattici, aree operative e collegamenti diretti con i siti di monitoraggio. La struttura si conferma così un punto di riferimento regionale per la formazione, la ricerca e la divulgazione scientifica legata alla montagna e alle foreste.
