Presentato a Gemona il libro “50 anni di terremoto. Le scosse che hanno trasformato il Friuli”
A cinquant’anni dal sisma che cambiò per sempre la storia della regione, la memoria si trasforma in consapevolezza per le nuove generazioni. È stato presentato nel Cortile di Palazzo Elti a Gemona il libro “50 anni di terremoto. Le scosse che hanno trasformato il Friuli”, un’opera collettiva pubblicata in occasione dell’anniversario del sisma del 1976. All’incontro hanno preso parte il sindaco Roberto Revelant, Franceschino Barazzutti, presidente onorario dell’Associazione Comuni terremotati e dei sindaci della ricostruzione, e l’assessore regionale Barbara Zilli.
Il testo – curato da Giusi Vianello e Angelo Pastrello – raccoglie in 26 capitoli i contributi di 25 autori che analizzano la tragedia e la successiva rinascita da molteplici angolazioni storiche, sociali e culturali. Attraverso gli scritti di storici, amministratori dell’epoca, accademici, giornalisti e rappresentanti delle Forze Armate e della Protezione Civile, il volume ricostruisce la genesi del cosiddetto “Modello Friuli”, ripercorrendo la straordinaria risposta operativa e umana delle comunità locali.
A impreziosire il racconto è un ricco apparato iconografico d’epoca: dagli scatti della devastazione iniziale e delle tendopoli fino alle immagini del lavoro nei cantieri e ai volti dei protagonisti della gestione emergenziale, tra cui il commissario straordinario Giuseppe Zamberletti. L’opera si completa con poesie in lingua friulana e testimonianze dirette che ben sintetizzano lo spirito di quella stagione.
Nel corso della presentazione è stato ricordato come la rievocazione del ’76 non sia solo un dovuto atto di gratitudine verso chi ha ricostruito il territorio, ma un bagaglio di valori – dignità, lavoro, solidarietà e volontariato – fondamentale per orientare lo sviluppo futuro del Friuli e del suo tessuto economico e sociale.
