Forgaria, l’ambulatorio comunale intitolato al medico Mario De Franceschi
L’ambulatorio comunale di Forgaria nel Friuli porta da oggi il nome di Mario De Franceschi, medico di famiglia che per lunghi anni ha prestato servizio nel territorio diventando un punto di riferimento per generazioni di cittadini e famiglie.
L’intitolazione è avvenuta nel corso di una cerimonia molto partecipata, alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti del mondo sanitario e di numerosi cittadini che hanno voluto rendere omaggio alla figura del medico e al rapporto che negli anni aveva saputo costruire con la comunità.
L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pierluigi Molinaro, con il particolare impegno del vicesindaco e assessore all’Assistenza e alle Politiche sociali Luigino Ingrassi. La scelta è stata quella di legare il nome di De Franceschi proprio a un luogo dedicato alla cura e all’assistenza sanitaria, mantenendo vivo il ricordo del suo impegno professionale e umano.
Particolarmente significativo anche l’intervento del figlio Stefano De Franceschi, che ha ricordato il padre anche a nome della sorella Paola, ripercorrendone il percorso professionale e soprattutto l’attenzione riservata alle persone, in un rapporto che andava oltre la semplice prestazione sanitaria.
Alla cerimonia ha partecipato anche il consigliere regionale Moreno Lirutti (Fp), che ha sottolineato come l’intitolazione rappresenti non soltanto un momento di memoria, ma anche un’occasione per richiamare l’importanza della medicina territoriale e della figura del medico di famiglia, soprattutto nei piccoli centri.
«Un ambulatorio che porta il nome di un medico racconta il valore del legame con il paziente e, più in generale, il ruolo del medico di famiglia, come presidio vicino e accessibile ai cittadini», ha commentato Lirutti.
«È stata una cerimonia partecipata e particolarmente sentita, alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti della sanità e di numerosi cittadini. Un momento di memoria e di riconoscenza, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo che il medico di famiglia continua ad avere all’interno delle comunità, soprattutto nei territori dove la conoscenza diretta delle persone e delle loro storie rappresenta ancora un valore importante. Il dottor De Franceschi ha rappresentato per molti anni quella figura di medico di famiglia fortemente radicata nel territorio, capace di andare oltre il rapporto strettamente professionale per diventare un punto di riferimento per intere famiglie».
Il consigliere ha quindi ricordato che l’iniziativa «è stata promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pierluigi Molinaro, con il particolare impegno del vicesindaco e assessore all’Assistenza e alle Politiche sociali Luigino Ingrassi. Un’idea meritoria, quella di legare il nome del dottor De Franceschi a un luogo destinato alla cura, perché la sua memoria possa diventare anche un richiamo concreto al valore della medicina di famiglia e della sanità di prossimità».
«Particolarmente toccante – ha aggiunto Lirutti – l’intervento del figlio Stefano De Franceschi, che ha ricordato il padre anche a nome della sorella Paola. Dalle sue parole è emersa la figura di un professionista profondamente consapevole del significato del proprio lavoro e, soprattutto, del rapporto umano con le persone seguite».
«In un sistema sanitario chiamato ad affrontare trasformazioni e nuove esigenze – ha concluso il consigliere regionale – la medicina generale rappresenta un elemento strategico della rete territoriale dei servizi. Il medico di famiglia è una presenza capace di intercettare i bisogni di salute e di accompagnare le persone nel percorso assistenziale. Valorizzarne la funzione significa quindi rafforzare un efficace modello di sanità di prossimità».
