Al via l’anno scolastico al “Bachmann” di Tarvisio tra sport e plurilinguismo
Inaugurato il nuovo anno scolastico 2026-2027 all’Istituto omnicomprensivo “Ingeborg Bachmann” di Tarvisio, polo d’eccellenza che unisce formazione scolastica, attività sportiva di alto livello e vocazione internazionale. Un modello formativo capace di attrarre studenti da altre regioni e dall’estero, trasformando la specificità della montagna in un fattore di sviluppo per tutta la Val Canale.
L’offerta del polo tarvisiano fa da apripista alle politiche regionali sull’istruzione nell’arco alpino. Proprio sulla scorta dei risultati raggiunti dal Bachmann, parte per il nuovo anno scolastico la sperimentazione “Crescere ed apprendere in più lingue” (focalizzata su tedesco, sloveno e friulano), mentre in Carnia prendono il via tre nuovi progetti pilota di bilinguismo italiano-tedesco all’interno degli istituti comprensivi della vallata.
A supporto dell’operatività del plesso e delle sue strutture residenziali, la Regione garantisce circa 250mila euro destinati alla preparazione sportiva, alla didattica e ai servizi di convitto. Un finanziamento che si inserisce in una manovra più ampia sul sistema scolastico regionale, nella quale spiccano quasi 2 milioni di euro stanziati per il periodo 2026-2027 per la promozione della pratica motoria dall’infanzia alle superiori.
Alla cerimonia d’inaugurazione hanno presenziato la dirigente scolastica Doris Siega, il corpo docente e l’assessore regionale all’Istruzione, Alessia Rosolen. Nel corso delle celebrazioni è stato ribadito il valore strategico delle scuole di montagna: presìdi capaci di integrare sport agonistico, competenze linguistiche e cultura per offrire prospettive concrete ai giovani e contrastare lo spopolamento delle vallate.
