Bambini e ragazzi iperconnessi e fragili: ne parla ad Amaro lo psicoterapeuta Alberto Pellai
Capo chino e occhi sugli schermi, per ore e ore. Per bambini, ragazzi e adolescenti lo smartphone sta diventando sempre più il loro mondo di riferimento: non solo uno strumento per comunicare, bensì un vero e proprio “ambiente” di vita, un luogo virtuale di interazione e confronto che presenta, però, anche molte insidie.
A fronte di questa situazione e dei preoccupanti riflessi legati all’uso e all’abuso dei dispositivi tecnologici sulla crescita psicofisica di bambini e adolescenti, con particolare riguardo alle conseguenze neurologiche e allo sviluppo del cervello, il Comune di Amaro ha organizzato un incontro con Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore. L’iniziativa è rivolta a genitori e insegnanti per riflettere, comprendere e accompagnare i ragazzi con consapevolezza nel mondo digitale. L’incontro si terrà giovedì 17 settembre, dalle 17.00 alle 18.30 nella sala convegni del Parco Tecnologico di Amaro (via Jacopo Linussio 1). L’ingresso è gratuito fino all’esaurimento dei posti disponibili.
L’attività arricchisce il progetto “Attiva Scuole” e, in particolare, il percorso formativo che ha portato, la scorsa primavera, alla nascita del “Patto Digitale tra famiglie di Amaro e Cavazzo Carnico”. L’iniziativa articolata in seminari gratuiti ha coinvolto genitori, insegnanti ed educatori con un obiettivo chiaro: costruire una rete di supporto per accompagnare i più giovani nel mondo digitale.
