Tolmezzo, 500 operatori alla Summer School di LeggiAMO: al centro la cura delle relazioni
Saranno circa 500 tra docenti, bibliotecari, educatori, pediatri e operatori socio-sanitari a partecipare alla Summer School 2026 di LeggiAMO 0-18 FVG, in programma lunedì 31 agosto al Teatro Candoni di Tolmezzo. Un’edizione da record, dopo le 350 presenze registrate lo scorso anno a Gorizia, che avrà come filo conduttore “la cura delle relazioni” e il ruolo della lettura nella crescita e nel benessere di bambini e ragazzi.
La giornata, in programma dalle 9 alle 17.30, proporrà una full immersion tra letteratura, neuroscienze, medicina e divulgazione scientifica, con l’obiettivo di aggiornare e sensibilizzare chi opera quotidianamente nella filiera della promozione della lettura. L’iniziativa è gratuita ed è realizzata dai partner di LeggiAMO 0-18 FVG con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. All’apertura interverrà anche l’assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione e Ricerca Alessia Rosolen.
Dopo i saluti istituzionali, alle 10 sarà lo scrittore Pierdomenico Baccalario, tra gli autori italiani più conosciuti della narrativa per ragazzi, ad aprire il programma con l’intervento “Prendersi cura”, dedicato al valore di un’attività spesso invisibile e i cui effetti si costruiscono nel tempo.
Alle 11.30 toccherà alla neuroscienziata Teresa Farroni, professoressa ordinaria all’Università di Padova, con “Neuroni narrativi: lettura, creatività e cura delle relazioni nello sviluppo del cervello sociale”. Al centro dell’intervento il rapporto tra esperienza narrativa, sviluppo cognitivo ed emotivo, empatia, capacità di comprendere gli altri e regolazione delle emozioni.
Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio al panel “Farmaci, narrazioni e relazioni per riprendersi la vita”, con Maurizio Mascarin, direttore dell’Oncologia radioterapica del Centro di riferimento oncologico di Aviano, e Alessandra Merighi, docente dell’istituto Flora di Pordenone. Dal 2007 i due hanno sviluppato percorsi di lettura e scrittura rivolti ai pazienti dell’Area Giovani del Cro, esperienza che integra le cure cliniche con il sostegno psicologico e sociale. Il Cro, insieme all’istituto Flora e all’Asfo, è inoltre partner del progetto “La cultura che cura”, inserito nel programma di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Tra gli appuntamenti più attesi quello delle 16 con Gabriella Greison, fisica, divulgatrice e scrittrice conosciuta come la “rockstar della fisica”. La sua lectio, “La lunghezza d’onda delle relazioni. Come le connessioni ci cambiano, ci fanno crescere e tengono insieme una comunità”, partirà dalla formula di Louis de Broglie per proporre una riflessione sulle relazioni umane e sulla necessità di rallentare, creare connessioni e costruire comunità.
L’idea è che, proprio come una particella aumenta la propria lunghezza d’onda quando rallenta, anche le persone possano crescere ampliando la propria capacità di entrare in relazione. Una metafora che porta al cuore della Summer School: nessuno cresce davvero da solo, e libri, parole, biblioteche e luoghi culturali possono diventare spazi nei quali costruire legami e possibilità.
Durante la pausa pranzo sarà inoltre possibile visitare il Mercato dei libri, curato dalla libreria tolmezzina Il Fiammifero, con una selezione di volumi proposta anche dalla biblioteca civica Adriana Pittoni.
La Summer School sarà anche occasione per valorizzare il patrimonio culturale di Tolmezzo. Grazie alla collaborazione con il Museo Carnico Michele Gortani, i partecipanti potranno usufruire di un ingresso ridotto dal 31 agosto al 31 ottobre per visitare la collezione permanente e la mostra temporanea “Storie di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze”.
L’iniziativa rientra nell’accordo quadriennale tra LeggiAMO 0-18 FVG e la Direzione regionale Musei Nazionali Friuli Venezia Giulia, finalizzato a costruire una rete capace di mettere insieme lettura, formazione e patrimonio culturale, coinvolgendo pubblici e generazioni diverse
