Venzone riscopre i fratelli Pascolo, maestri dell’arte della medaglia
A dieci anni dalla precedente esposizione, torna a Venzone la mostra dedicata ai fratelli Antonio e Livio Pascolo, artisti della medaglia e figure di rilievo dell’artigianato artistico locale. L’iniziativa è promossa dall’associazione Amici di Venzone con il patrocinio dell’amministrazione comunale e sarà inaugurata sabato 22 agosto alle 17 nel salone municipale.
La mostra ripropone il risultato di un lungo lavoro di studio e catalogazione condotto per oltre due anni dalla dottoressa Giorgia Gemo, che aveva portato alla schedatura di oltre 550 opere e alla pubblicazione di un catalogo dedicato ai due artisti. L’esposizione comprende circa un centinaio di lavori, accompagnati da pannelli esplicativi realizzati per raccontarne il percorso artistico.
Antonio Pascolo, nato nel 1934 e scomparso nel 2005, e il fratello Livio, nato nel 1940 e morto nel 1997, vissero e lavorarono nella frazione di Carnia di Venzone. Fondamentale per la conservazione della loro produzione fu il fratello maggiore Giacomo, scomparso nel dicembre 2022, che custodì negli anni opere e memoria.
La nuova esposizione nasce anche dalla decisione del Comune di Venzone di intitolare ai fratelli Pascolo un’area situata a margine di via Stazione, nella frazione di Carnia, destinata a parcheggio pubblico. Un riconoscimento pensato per valorizzare la memoria storica locale e ricordare due protagonisti dell’artigianato artistico venzonese. La cerimonia di intitolazione è in programma sabato 29 agosto alle 11.
Il tributo arriva a cinquant’anni dall’estate del 1976, quando Antonio e Livio, allora studenti della Scuola dell’Arte della Medaglia presso la Zecca di Stato a Roma, rientrarono in Friuli dopo il terremoto. Abbandonato l’ambiente romano, avviarono il loro laboratorio dapprima all’interno di un vagone ferroviario e successivamente nella casa-bottega di Carnia.
Da quella esperienza nacque una produzione fortemente riconoscibile, soprattutto attraverso le medaglie in ceramica dal caratteristico colore blu, decorate con raffigurazioni realistiche e minuziose legate al Friuli: architetture, paesaggi, elementi naturali e volti.
Tra le opere più significative figura anche una medaglia dedicata all’allora presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter (nella foto), consegnatagli da un membro del Congresso americano come segno di riconoscenza per l’aiuto economico destinato al Friuli terremotato.
La mostra resterà aperta con ingresso gratuito domenica 23 agosto e da venerdì 28 a domenica 30 agosto, offrendo una nuova occasione per riscoprire l’opera di due artisti profondamente legati alla storia e all’identità di Venzone.
