Linea Tarvisio-Udine, Amirante: «Stop necessario, servizi sostitutivi per limitare i disagi»
«Informiamo con adeguato anticipo cittadini, pendolari e turisti che, per consentire a Rete ferroviaria italiana di effettuare interventi di manutenzione sull’infrastruttura ferroviaria, da sabato 22 agosto a domenica 20 settembre sarà sospesa la circolazione dei treni lungo l’intera linea Tarvisio-Udine».
A intervenire sulla chiusura programmata della Pontebbana è l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, che richiama il calendario dei lavori comunicato da Rete ferroviaria italiana.
Durante il periodo dell’interruzione l’offerta sarà rimodulata e saranno attivati i servizi sostitutivi su gomma previsti dalle imprese ferroviarie, con modifiche agli orari, cancellazioni e sostituzioni con autobus. I viaggiatori sono quindi invitati a consultare preventivamente i canali informativi di Rfi e dei diversi operatori ferroviari.
La sospensione interesserà l’intero collegamento tra Tarvisio e Udine dal 22 agosto al 20 settembre 2026. Nella fase conclusiva, da lunedì 14 a domenica 20 settembre, sarà consentita esclusivamente la circolazione dei treni merci nella fascia notturna.
«Si tratta di lavori programmati sull’infrastruttura – sottolinea Amirante – che comportano inevitabilmente una temporanea modifica del servizio lungo un asse particolarmente importante per la mobilità regionale e per i collegamenti con l’area montana e il confine austriaco. Proprio per questo è fondamentale garantire un’informazione chiara e tempestiva agli utenti, affinché possano programmare per tempo i propri spostamenti».
La calendarizzazione dei cantieri è stata condizionata anche dalla necessità di coordinare gli interventi con le autorità austriache.
«La necessità di sincronizzare i cantieri con le autorità austriache ha reso indispensabile intervenire nel tratto tra il confine e Villaco durante lo stesso periodo – spiega l’assessore –. Un ulteriore vincolo riguardava la gestione dei flussi di traffico, poiché era fondamentale evitare la chiusura simultanea di due valichi alpini».
Da qui la scelta di programmare i lavori sul Tarvisio in modo da non sovrapporli a quelli del Brennero, assicurando così la continuità dei collegamenti attraverso l’arco alpino.
«La Regione – conclude Amirante – seguirà con attenzione l’andamento del servizio nel periodo dell’interruzione e il sistema dei collegamenti sostitutivi, mantenendo il confronto con i soggetti interessati. L’obiettivo è limitare per quanto possibile i disagi per pendolari, residenti e visitatori».
