CronacaFVG

Ferragosto di controlli a Lignano: quattro denunce per guida in stato di ebbrezza

Controlli rafforzati sulle strade della Bassa friulana durante il fine settimana di Ferragosto, segnato da un intenso afflusso turistico verso le località balneari. Negli ultimi giorni i Carabinieri della Compagnia di Latisana hanno messo in campo numerose pattuglie, concentrando l’attività soprattutto a Lignano Sabbiadoro e nei Comuni limitrofi, con l’obiettivo di prevenire furti, garantire la sicurezza della circolazione e contrastare le violazioni al Codice della strada.

Ai servizi svolti dai militari in uniforme e con i mezzi dell’Arma si è affiancata l’attività di personale in abiti civili. Nella giornata di sabato 15 agosto, inoltre, il dispositivo di controllo è stato supportato anche dal sorvolo di un elicottero dei Carabinieri, impiegato sia al mattino sia nel pomeriggio.

I numerosi posti di controllo predisposti sul territorio hanno consentito di identificare decine di persone e veicoli. Particolare attenzione è stata riservata alla guida sotto l’effetto dell’alcol, con diverse denunce scattate a seguito degli accertamenti effettuati.

Tra i casi più rilevanti quello di un giovane trentino, fermato mentre era alla guida della propria auto e risultato avere un tasso alcolemico di 2,22 grammi per litro.

Denunciato anche un automobilista residente nel Latisanese, trovato con un valore di 1,20 g/l.

Un altro intervento ha riguardato un giovane proveniente dalle Valli del Natisone che, alla guida di un’auto sportiva, ha prima urtato un guardrail e un palo dell’illuminazione pubblica, finendo poi fuori dalla carreggiata. Sottoposto agli accertamenti, è risultato avere un tasso alcolemico di 1,51 g/l.

Infine, un conducente di Campoformido è stato fermato da una pattuglia dopo aver danneggiato diverse automobili parcheggiate lungo una strada pubblica. Anche in questo caso il controllo ha evidenziato un valore ben oltre i limiti consentiti, pari a 1,67 g/l.

I servizi rientrano nel dispositivo predisposto dall’Arma per garantire maggiore sicurezza in uno dei periodi dell’anno caratterizzati dal più elevato numero di spostamenti lungo le strade che conducono alle località turistiche della costa friulana.