Amariana, incendio ancora attivo: due elicotteri in azione, Canadair atteso nel pomeriggio
L’incendio sul Monte Amariana, nella zona di Cuel Feltron, resta attivo e continua a impegnare un imponente dispositivo di uomini e mezzi. Nell’aggiornamento diffuso alle 14 di venerdì 14 agosto dalla Sala operativa regionale della Protezione civile, la situazione viene indicata ancora come in evoluzione, con le operazioni di spegnimento condizionate anche dalla presenza di fumo particolarmente denso.
Sul fronte dell’Amariana sono operativi il Dos della Stazione forestale di Tolmezzo e i volontari dei gruppi comunali di Protezione civile di Bordano, Moimacco, Montenars, Gemona del Friuli, Venzone, Amaro e Majano. Dall’alto stanno lavorando due elicotteri del Servizio aereo regionale.
Questa mattina era arrivato in Friuli Venezia Giulia anche il Canadair CAN12 della flotta aerea dello Stato, destinato inizialmente proprio all’incendio di Amaro. Il velivolo, però, non ha potuto effettuare gli sganci sull’Amariana perché il fumo denso non garantiva condizioni sufficienti di visibilità e sicurezza ed è stato quindi dirottato sull’incendio del Monte Cozzarel, a Chiusaforte.
Secondo quanto comunicato dalla Protezione civile, il ritorno del CAN12 sul fronte di Amaro è previsto nel corso del pomeriggio, condizioni permettendo.
Disattivate le linee elettriche
Un ulteriore provvedimento è stato assunto per consentire alle squadre di lavorare senza rischi. La Sala operativa regionale, su indicazione del direttore delle operazioni di spegnimento, ha infatti chiesto agli enti gestori la disattivazione sia della linea ad alta tensione sia di quella a media tensione presenti nell’area interessata.
La misura è necessaria per permettere in sicurezza tanto le operazioni dei mezzi aerei quanto quelle del personale impegnato a terra nel contenimento del rogo.
Resta chiusa la strada di Pissebus
Rimane inoltre in vigore la chiusura della strada del Sasso Tagliato, nella zona di Pissebus, disposta già nel pomeriggio di giovedì dall’Ente di Decentramento Regionale di Udine.
L’ordinanza sospende la circolazione sulla S.R. UD 125 “del Sasso Tagliato”, nei territori comunali di Tolmezzo e Amaro, dal chilometro 0+250, subito dopo l’ingresso dell’agriturismo Cason di Stambek, fino al chilometro 3+100, in corrispondenza del ponte sul rio Confine.
La chiusura, scattata dalle 14.30 di giovedì 13 agosto, è a tempo indeterminato e resterà valida fino alla cessazione del pericolo e al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il traffico viene deviato sulla Statale 52 Carnica, secondo le indicazioni predisposte sul posto.
Chiuso anche il Centro di Raccolta Rifiuti
Le conseguenze dell’emergenza si riflettono anche sui servizi comunali. Oggi, venerdì 14 agosto, il Centro di Raccolta Rifiuti di Amaro rimane chiuso per ragioni di sicurezza direttamente collegate all’incendio in corso sul Monte Amariana.
Un ulteriore provvedimento precauzionale mentre prosegue senza sosta il lavoro delle squadre impegnate nel tentativo di contenere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
A Chiusaforte anche tre aerei sloveni
Nel frattempo resta particolarmente impegnativo anche il fronte del Monte Cozzarel a Chiusaforte. Oltre al Canadair CAN12 e a un elicottero regionale, sono entrati in azione tre Air Tractor Fire Boss provenienti dalla Slovenia, con due ufficiali di collegamento a terra e una squadra droni composta da due operatori, grazie all’attivazione del protocollo transfrontaliero con la Repubblica di Slovenia.
Per consentire i pescaggi in sicurezza è stato predisposto anche lo sgombero del Lago di Cavazzo, mentre il Canadair e i tre velivoli sloveni hanno effettuato rifornimenti d’acqua anche sul Weissensee, in Austria, nell’ambito dei protocolli di cooperazione transfrontaliera.
La situazione resta dunque complessa su più fronti della montagna friulana. Per l’Amariana, in particolare, le prossime ore saranno ancora dedicate alle operazioni di contenimento e spegnimento, con l’impiego dei mezzi aerei subordinato alle condizioni di visibilità sopra il versante interessato dal rogo.
Stop ai fuochi sul lago di Cavazzo
Niente tradizionale spettacolo pirotecnico sul Lago dei Tre Comuni. L’amministrazione comunale di Trasaghis ha deciso di rinunciare all’appuntamento con i fuochi d’artificio in segno di rispetto per la situazione di emergenza che in queste ore sta interessando Amaro, dove proseguono le operazioni legate all’incendio sul Monte Amariana.
Ad annunciare la decisione è stata la sindaca di Trasaghis, Stefania Pisu. Una scelta presa non per problemi legati alla sicurezza dell’evento sul lago, ma per vicinanza alle persone e agli operatori impegnati nella gestione dell’emergenza.
Secondo quanto spiegato dall’amministrazione, lo spettacolo pirotecnico avrebbe potuto svolgersi regolarmente e in condizioni di sicurezza sulle rive del Lago dei Tre Comuni. Il Comune ha però ritenuto inopportuno procedere con i festeggiamenti mentre, a pochi chilometri di distanza, numerose persone sono al lavoro per affrontare l’emergenza in corso. Da qui la scelta di non dare vita al consueto spettacolo pirotecnico, rinunciando a uno degli appuntamenti tradizionalmente più attesi di questi giorni sul lago.
