Grande esodo sulle autostrade: oggi attesi 177 mila veicoli
Domenica da bollino rosso sulla rete di Autostrade Alto Adriatico, dove per oggi, 2 agosto, è previsto il transito di circa 177 mila veicoli. I flussi più consistenti sono attesi lungo l’autostrada A4, in entrambe le direzioni, e sulle principali direttrici verso le località balneari.
Durante la mattinata e nel pomeriggio il traffico potrà risultare intenso sulla A4, con possibili rallentamenti e code in prossimità degli svincoli diretti alle spiagge. Nel pomeriggio non si escludono incolonnamenti anche alla barriera di Trieste-Lisert, sia in entrata sia in uscita.
Traffico intenso è previsto nel pomeriggio anche sulla A23 Palmanova-Tarvisio, in direzione Tarvisio. Sulla A28 Portogruaro-Conegliano, verso Portogruaro, sono possibili rallentamenti e code in uscita alla barriera di Cordignano. Sulla A57, la Tangenziale di Mestre, in direzione Trieste, la circolazione potrà risultare sostenuta già dalla mattinata, soprattutto in prossimità degli svincoli per le località balneari.
La giornata di ieri, sabato 1° agosto, si è chiusa con una prima stima superiore ai 190 mila transiti, circa il 3 per cento in più rispetto allo stesso sabato dello scorso anno. Nonostante l’aumento dei volumi, la circolazione non ha registrato particolari criticità sull’intera rete.
La situazione più impegnativa si è verificata lungo la A4 in direzione Trieste, dove si è concentrata gran parte del traffico. La barriera del Lisert ha dovuto assorbire anche i flussi legati alla chiusura della superstrada slovena H4.
La safety car, composta dai mezzi della Polizia stradale e degli ausiliari alla viabilità della concessionaria, è entrata in azione tre volte: alle 9.30, poco dopo mezzogiorno e intorno alle 14.15. Il dispositivo è stato attivato quando la coda alla barriera ha raggiunto i tre chilometri, con l’obiettivo di svuotare il piazzale e indirizzare parte dei veicoli verso la A34 Villesse-Gorizia.
Già alle 8 del mattino al Lisert si registravano circa duemila transiti in più rispetto a un anno fa. Grazie alle deviazioni e agli interventi della safety car, alle 16 la differenza si era ridotta a circa 1.500 veicoli.
L’intensità dell’esodo è confermata anche dai dati degli altri caselli. A Latisana sono stati registrati 12.400 transiti, il 18 per cento in più rispetto ai 10.600 dello scorso anno. Incremento analogo a San Donà di Piave, con 7.200 veicoli contro i 6.100 dell’anno precedente. A Cordignano l’aumento è stato del 22 per cento, con 8.700 transiti rispetto ai 7.100 del sabato omologo del 2025.
Nel tardo pomeriggio di ieri la situazione era progressivamente rientrata nella normalità su tutta la rete.
