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A Verzegnis si apre il XXXVII Agosto Archeologico

Prende il via venerdì 31 luglio a Verzegnis la trentasettesima edizione dell’Agosto Archeologico, la rassegna dedicata alla storia e alle testimonianze del territorio.

L’inaugurazione è in programma alle 18 nella Sala consiliare comunale di Chiaulis, con il saluto delle autorità e l’intervento di Fulvia Mainardis, docente dell’Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Studi umanistici.

Al centro dell’incontro la conferenza dal titolo “Ai confini di Roma: tra Romani e ‘altri’ nell’estremo nord-est dell’Italia”, dedicata ai rapporti tra il mondo romano e le comunità che abitavano l’area alpina prima e dopo la fondazione di Aquileia.

Prima dell’arrivo di Roma, infatti, la Carnia era popolata da comunità alpine inserite in un territorio strategico, punto di passaggio tra la pianura friulana e le regioni oltre le Alpi. La zona era frequentata da mercanti di diversa provenienza, tra cui Veneti, Italici e Romani.

La fondazione di Aquileia, nel 181 avanti Cristo, segnò una svolta decisiva, aprendo una nuova fase nei rapporti tra Roma e le popolazioni di confine. Le testimonianze archeologiche e storiche mostrano come queste relazioni non siano state caratterizzate soltanto da scontri e conquiste, ma anche da scambi commerciali, contatti culturali e accordi politici che contribuirono a trasformare gradualmente il territorio alpino.

Il programma dell’Agosto Archeologico proseguirà lunedì 3 agosto. Alle 17 Gloria Vannacci e Luca Villa guideranno i partecipanti alla scoperta dell’insediamento fortificato di Colle Mazéit.

Il ritrovo è fissato alla cappelletta della Santa Croce, conosciuta come “La Maina”, situata tra le frazioni di Villa e Chiaulis.