CronacaGemonese

Trasaghis, il Partito Animalista Italiano FVG chiede il massimo delle pene e prepara la denuncia

“Esprimiamo forte e ferma condanna per l’orrore che è emerso a Trasaghis poche ore fa: un cucciolo morto poco dopo il sequestro, un cane trovato senza vita. Dieci cani, simil pastore tedesco, erano stati condannati a morte in condizioni di totale degrado e abbandono. Malnutriti, debilitati, infestati da parassiti e pieni di lesioni, privi di cibo e acqua”. La portavoce regionale del Partito Animalista Italiano (PAI), sezione Friuli Venezia Giulia, Irene Giurovich annuncia l’imminente denuncia per reato di uccisione di animali, maltrattamenti, abbandono con il riconoscimento di tutte le aggravanti del caso visto che i veterinari hanno fatto sapere che, in poco tempo, tutti i cani sarebbero morti se non si fosse intervenuti subito. 

Il coordinatore regionale del PAI Fabio Rabak e la portavoce Giurovich ringraziano pubblicamente chi non si gira dall’altra parte: «Ringraziamo le guardie zoofile dell’Aisa che hanno inviato la segnalazione alla Procura, segnalazione che ha portato all’intervento del Corpo forestale”.

«Colpisce davvero come ci possano essere persone che non si curano degli animali, li maltrattano, li costringono a non bere, non mangiare e li condannano a morte: a questi criminali deve essere vietato a vita il possesso di qualsiasi animale», aggiunge Giurovich che chiede un “Daspo animalista permanente: nessun possesso di animali, di alcun genere”.

Il Partito Animalista Italiano FVG ribadisce la necessità di controlli più capillari sul territorio e di una risposta giudiziaria severa e senza indulgenza verso chi riduce esseri viventi senzienti a oggetti da abbandonare al degrado e alla morte. Resta l’impegno del Partito a seguire con attenzione l’evolversi del procedimento giudiziario e a costituirsi parte civile.