50° anniversario del terremoto: nuove iniziative ad Amaro
A cinquant’anni dal tragico terremoto del 1976 che ha colpito così duramente la nostra terra, la comunità di Amaro desidera ricordare, onorare e ringraziare tutti coloro che, con solidarietà e sacrificio, hanno teso la mano al paese nei giorni dell’emergenza e negli anni della ricostruzione.
Con questo spirito prende vita l’esercitazione “Operazione Gambero”, un programma di attività organizzate dall’Amministrazione comunale di Amaro dal 7 al 9 agosto nell’ambito della tradizionale omonima festa paesana. Il legame tra la festa e l’esercitazione non è solo temporale ma simbolico. Il nome scelto, “Gambero”, evoca l’animale simbolo della comunità che, muovendosi all’indietro, rappresenta idealmente il ritorno dei soccorritori alle macerie del 1976, per analizzare l’evoluzione delle tecniche e consolidare una rete di Protezione Civile che oggi non ha eguali in Europa.
Nello specifico, “Operazione Gambero” promossa dal Comune di Amaro con il supporto del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza consiste in un’articolata attività di addestramento tecnico-operativa per unità cinofile da soccorso, chiamate a operare in scenari di varia e complessa difficoltà. Gli operatori insieme ai loro cani affronteranno simulazioni critiche lungo canali di media ed elevata pendenza, aree di cava e all’interno di bunker operando in assenza di luce. L’obiettivo è riprodurre fedelmente le condizioni di un intervento successivo a una calamità naturale, come una frana, o in ambienti caratterizzati da estrema difficoltà di movimentazione, ricreando lo scenario tipico conseguente a un evento sismico. Questa esercitazione non sarà solo un momento di alta formazione e confronto tra le diverse realtà operative, ma anche un’importante occasione per mantenere viva la memoria di quanto accaduto e per ribadire il valore della preparazione e della collaborazione nel sistema di soccorso.
All’iniziativa parteciperanno specialisti del soccorso provenienti da diverse realtà operative. L’evento vedrà, infatti, una massiccia presenza dei gruppi cinofili della Regione Friuli Venezia Giulia, espressione della radicata tradizione locale della Protezione Civile, affiancata da unità cinofile provenienti da fuori regione e internazionali. A collaborare fianco a fianco in questo scenario saranno i nuclei cinofili appartenenti al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del FVG, al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), alle Unità cinofile operative Protezione Civile CRUCS, alla Polizia di Stato di Moena (TN), al Bergrettung Südtirol (Soccorso Alpino Alto Atesino), al Hrvatska Gorska Služba Spašavanja di Fiume (Soccorso Alpino Croato di Fiume), al Bergrettung Austria (Soccorso Alpino Austriaco) e al 31st Security Forces Squadron USAF di Aviano.
A rendere ancora più significative queste giornate sarà la presenza di coloro che hanno materialmente contribuito alla ricostruzione di Amaro. L’Amministrazione comunale ha voluto invitare ufficialmente coloro i quali hanno prestato concreto aiuto e solidarietà nei confronti del paese e della popolazione a partecipare alla celebrazione di sabato 8 agosto, trasformando l’anniversario in un momento di corale e doverosa riconoscenza.
“Questa manifestazione non è soltanto un momento di addestramento tecnico, ma un atto di profonda e doverosa gratitudine collettiva — dichiara il Sindaco di Amaro —. Se oggi siamo qui, lo dobbiamo allo sforzo di chi cinquant’anni fa ci ha teso la mano e alla straordinaria risposta della nostra gente. L’esercitazione ‘Operazione Gambero’ e la Festa del Gambero prendono vita grazie all’unione di intenti di tutta la nostra comunità. Desidero ringraziare di cuore tutte le associazioni del paese e i singoli volontari: il loro instancabile supporto e la loro cooperazione sono il motore insostituibile di questo grande evento. Questo anniversario mette in luce la vera essenza della nostra terra: quella ‘filosofia del fare’ squisitamente friulana che non si arrende davanti alle macerie. Con dignità, silenzio e immane fatica, il Friuli ha saputo trasformare un immenso dolore in un’opportunità di rinascita, gettando le basi per quello che oggi è diventato un modello di protezione civile ammirato e studiato a livello globale. Celebrare questa ricorrenza insieme ai soccorritori di ieri e di oggi è il nostro modo per dire che la memoria è viva e che il nostro grazie non si esaurirà mai.”
Due i momenti più coinvolgenti aperti al pubblico che si terranno in località Rio Maggiore: venerdì 7 agosto alle ore 17.00: prima dimostrazione dinamica dove sarà possibile vedere dal vivo la capacità operativa dei nuclei cinofili da soccorso; sabato 8 agosto alle ore 11.00: solenne commemorazione ufficiale del 50° anniversario e nuova dimostrazione tecnica delle unità cinofile alla presenza dei costruttori della nostra rinascita, arricchita dalla presenza dell’elicottero. Seguirà alle ore 13:00 un momento conviviale con buffet aperto a tutti i partecipanti, ai soccorritori e alla cittadinanza nel cuore dei festeggiamenti paesani.
Concluderanno gli eventi la Santa Messa di domenica 9 agosto alle 9.00 e la sottoscrizione del Patto di Amicizia con la cittadina tedesca di Schönau legata da un profondo legame di solidarietà e amicizia con Amaro.
Ieri nella ricostruzione, oggi nella gestione di un evento di rilievo internazionale: la cooperazione e l’unione delle realtà locali si confermano, ora più che mai, il vero motore e il cuore pulsante della comunità di Amaro.
Il programma completo è disponibile sul sito internet del Comune di Amaro www.comune.amaro.ud.it
