UDINESE: Sottil, voglia di riscatto

Lo scorso anno il campionato di Andrea Sottil si concluse alla terza di ritorno. L’Udinese vinse 3-2 in casa del Milan, una vittoria pagata a caro prezzo perché l’assenza per infortunio (fu operato al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro) del difensore torinese, unita a quella di Bertotto, al tirar delle somme si rivelò pesantissima. Del resto che Sottil fosse un elemento fondamentale per la causa bianconera nessuna l’aveva messo in dubbio. Ora una nuova stagione, con tanta voglia di rivincite: “Sto abbastanza bene, l’infortunio è quasi superato anche se dovrà svolgere ancora una parte di lavoro differenziato. In ogni caso credo che per l’inizio del campionato sarò completamente a posto”.
Il nome di Sottil non è mai uscito nella voce “partenze”.
“Perché sicuramente rimarrò all’Udinese. La mia unica preoccupazione è recuperare dall’infortunio, per il resto ci sono solo tanto entusiasmo e tanta voglia”.
Il classico proposito per il campionato?
“Il primo l’ho appena sottolineato. Il secondo è di riportare l’Udinese più in alto rispetto alle ultime stagioni. La società e i tifosi meritano di non soffrire così tanto”.
Pochi i volti nuovi, anche se Sensini e Jankulovski non sono certo giocatori di secondo piano.
“L’argentino non ha bisogno di presentazioni. Porterà tanta solidità alla difesa ed esperienza a tutto il collettivo. Jankulovski è un nome ormai affermato, pronto già a far bene in questo campionato. Mi auguro, inoltre, di essere piacevolmente sorpreso da Beneforti e Gemiti”.
Soddisfatto del ritorno di Spalletti?
“Sicuramente, il mister è la prima pedina importante per questa stagione. Ha tanta voglia di far bene e ci darà la carica giusta”. (di
Bruno Tavosanis, da Il Gazzettino)