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Magnano, alla Comefri sottoscritto il Premio di Risultato 2026

È stato sottoscritto alla Comefri Spa di Magnano in Riviera il nuovo accordo sul Premio di Risultato per il 2026. L’intesa è stata firmata dall’azienda e dalle Rsu Loris Baisero, Gianni Copetti e Luca Bassi, assistite dalle organizzazioni sindacali Fim Cisl e Fiom Cgil.

L’accordo conferma l’utilizzo della contrattazione aziendale come strumento per conciliare la competitività dell’impresa con il riconoscimento economico del contributo fornito dai lavoratori, in una fase particolarmente complessa per il settore industriale e manifatturiero.

Il Premio di Risultato sarà calcolato sulla base di indicatori oggettivi collegati alla redditività aziendale e allo sviluppo delle produzioni a maggiore valore aggiunto. Per il solo 2026, i parametri sono stati adattati in via straordinaria per tenere conto dell’introduzione del nuovo sistema gestionale aziendale, mantenendo comunque, spiegano i sindacati, criteri trasparenti e verificabili per la determinazione e l’erogazione del premio.

Confermata anche la possibilità per i dipendenti di convertire il premio in servizi di welfare aziendale. Per chi sceglierà questa soluzione è prevista una maggiorazione del 20 per cento rispetto all’importo maturato.

«In un momento in cui l’industria manifatturiera sta attraversando una fase di grande incertezza, riuscire a rinnovare un Premio di Risultato rappresenta un segnale importante», sottolinea Fabiano Venuti, sindacalista della Fim Cisl Alto Friuli.

«Significa che, attraverso il confronto e la contrattazione, è possibile trovare soluzioni condivise che tutelano il lavoro e accompagnano le imprese nei percorsi di cambiamento. È una dimostrazione concreta del valore della contrattazione di secondo livello, pienamente coerente con la piattaforma unitaria presentata da Cgil, Cisl e Uil sui temi della contrattazione e del salario».

Soddisfazione viene espressa anche dal segretario della Fiom Cgil di Udine, Fabio Beuzer: «Questo accordo conferma che valorizzare i lavoratori attraverso una dialettica concreta produce risultati per entrambe le parti. In un contesto economico complesso, garantire un sistema premiante collegato ai risultati dell’impresa significa riconoscere concretamente il contributo delle persone alla crescita aziendale».

«La contrattazione – aggiunge Beuzer – resta uno strumento fondamentale per redistribuire valore e dare risposte ai lavoratori».

Fim Cisl e Fiom Cgil, insieme alle Rsu della Comefri, esprimono quindi soddisfazione per l’intesa raggiunta, definita il risultato di un confronto responsabile tra le parti. Secondo le organizzazioni sindacali, l’accordo conferma il ruolo della contrattazione aziendale come leva per sostenere l’occupazione, la competitività dell’impresa e la qualità del lavoro.