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Nuova gestione per Malga Tragonia a Forni di Sopra

Nuova vita per Malga Tragonia, che riapre le porte sotto una nuova gestione familiare. Sabato 4 luglio si è tenuta l’inaugurazione ufficiale della struttura, situata a 1.752 metri di quota nel territorio di Forni di Sopra. La cerimonia, culminata con la benedizione del parroco don Daniel, ha visto la partecipazione dei vertici dell’amministrazione comunale, con il sindaco Iginio Coradazzi e il vicesindaco Lorenzo Antoniutti.

La conduzione della casera è stata affidata a Mara Pacorig, nativa del posto, e al compagno Stefano Cantone, supportati dalle figlie Shannon ed Emma. Al momento la struttura è attiva come punto di ristorazione e propone un menù incentrato sulle specialità della tradizione gastronomica locale. Il piano di rilancio della malga prevede tuttavia un ampliamento dei servizi nei prossimi mesi, con l’avvio della lavorazione del latte in quota, l’attivazione della produzione di formaggi artigianali e l’apertura delle stanze per il pernottamento di escursionisti e alpinisti.

La riapertura della struttura va a consolidare il “Giro delle Malghe”, l’anello escursionistico in quota che collega cinque storiche casere del comprensorio: Lavazeit, Varmost, Tartoi, Montemaggiore e la stessa Tragonia.

Sotto il profilo logistico, la malga è raggiungibile a piedi dalla piazza centrale della frazione di Vico, a Forni di Sopra, seguendo la strada forestale tracciata dal segnavia CAI 208. Il percorso richiede circa 2 ore e 30 minuti di cammino a fronte di un dislivello positivo di 850 metri, ed è percorribile anche dagli appassionati di mountain bike. In alternativa, la salita è garantita dai sentieri CAI 209 e 223/223A. La struttura è inoltre collegata ai complessi limitrofi: il Rifugio Casera Tartoi è raggiungibile in circa 40 minuti tramite il sentiero 211, mentre Casera Razzo dista circa 2 ore di cammino seguendo i segnavia 210 e 209.