Venzone, ritrovato l’escursionista disperso, è in condizioni serie
Si sono concluse con il ritrovamento in vita le ricerche dell’escursionista disperso nella zona del Monte Plauris, nelle Prealpi Giulie. L’uomo, un esperto camminatore classe 1948 residente nella zona, è stato localizzato a circa 1100 metri di quota, al di sotto del ricovero Bellina e del Col dei Larici, in gravi condizioni di salute a causa di una caduta.
L’allarme era scattato nella notte, quando alle ore 3.30 di domenica 21 giugno la Guardia di Finanza ha richiesto la collaborazione del Soccorso Alpino e Speleologico. L’ultimo avvistamento risaliva al pomeriggio precedente, quando alcuni escursionisti lo avevano notato transitare nei pressi del bivacco Bellina, nel territorio comunale di Venzone, mentre scendeva verso valle, poco prima che l’intera area venisse investita da un forte temporale.
Le operazioni di perlustrazione sono scattate alle prime ore del mattino e hanno visto l’impiego dei tecnici della stazione di Udine-Gemona del Soccorso Alpino e dell’elicottero “Volpe” della Guardia di Finanza, giunto da Bolzano e dotato di tecnologia IMSI Catcher per il rilevamento dei segnali telefonici. Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso regionale per trasportare il personale in quota e battere i sentieri.
L’escursionista è stato infine individuato dalle squadre di terra. A seguito della caduta, l’uomo ha riportato un trauma cranico e diverse fratture, e ha tentato di trascinarsi verso l’avallamento prima di essere costretto a fermarsi. L’équipe medica dell’elisoccorso regionale, sbarcata in volo stazionario, ha provveduto a stabilizzare a lungo il ferito sul posto. Successivamente, l’uomo è stato recuperato con il verricello a bordo della barella e trasportato d’urgenza all’ospedale di Udine. L’intervento si è concluso intorno alle ore 13.30 con il recupero del personale di terra da parte del secondo elicottero.
