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Ottimi riscontri per il servizio gratuito di trasporto a chiamata in Canal del Ferro e Val Canale

Quasi ottanta viaggi e poco meno di quaranta persone accompagnate alle cure in poco più di tre mesi. Sono i numeri con cui il servizio gratuito di trasporto a chiamata “Ti Portiamo Noi” si è radicato in Canal del Ferro e Val Canale sin dall’avvio, soprattutto per raggiungere visite ed esami specialistici presso le strutture sanitarie della regione. Nel mese di agosto il servizio osserverà una pausa e riprenderà regolarmente a settembre.

Attivato in via sperimentale dalla Comunità di Montagna nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne, il servizio accompagna da casa le persone con più di 65 anni agli ambulatori della valle e alle strutture sanitarie regionali, per prelievi, visite e prestazioni sanitarie. I dati dei primi mesi raccontano una domanda concreta: circa due terzi delle giornate disponibili sono state utilizzate e un gruppo stabile di persone vi ricorre con regolarità. Quasi tutti gli spostamenti hanno riguardato strutture fuori dal territorio comprensoriale, a conferma che il servizio intercetta un bisogno di accesso alle cure che prima restava in parte scoperto.

Ad agosto, mese caratterizzato da una minore attività ambulatoriale e dal periodo di ferie estive, il servizio si fermerà temporaneamente per riprendere con le stesse modalità a partire da settembre. Per chi deve programmare un appuntamento è consigliabile tenerne conto e, quando possibile, prenotare con qualche giorno di anticipo. Quando destinazione e orari coincidono, infatti, i viaggi vengono organizzati in forma condivisa, consentendo di viaggiare in compagnia e di offrire il servizio a un numero maggiore di persone.

«I risultati registrati in questi primi mesi confermano che “Ti Portiamo Noi” sta facendo esattamente ciò per cui è nato: accorciare la distanza tra le persone e le cure», sottolinea il presidente della Comunità di Montagna, Ivan Buzzi. «La pausa di agosto rappresenta soltanto una breve sosta legata al periodo estivo; a settembre riprenderemo il servizio con l’obiettivo di continuare a garantire un sostegno concreto alle persone più anziane e fragili del nostro territorio».

La referente dell’Accordo di Programma Quadro e sindaco di Moggio Udinese, Martina Gallizia, evidenzia come «la Strategia Nazionale per le Aree Interne permetta di sviluppare servizi innovativi e vicini ai bisogni reali delle comunità locali. Favorire l’accesso alle cure significa migliorare la qualità della vita delle persone e rafforzare la coesione sociale nelle nostre vallate».

Accanto a “Ti Portiamo Noi”, il territorio può contare anche sul Progetto Arcobaleno, il servizio di trasporto sociale gestito grazie all’impegno dei volontari del territorio, che rappresenta un ulteriore strumento di supporto alle persone più vulnerabili.

«Sono strumenti e progetti che gli otto Comuni mettono a disposizione delle persone più anziane e fragili per sostenerle nel loro percorso di cura, garantendo vicinanza, accompagnamento e un aiuto concreto nella quotidianità», sottolinea la vicepresidente della Comunità di Montagna, Anna Micelli. «La collaborazione tra istituzioni, volontariato e servizi del territorio è fondamentale per costruire una rete di sostegno efficace e attenta ai bisogni delle persone».

Per utilizzare il servizio è necessario iscriversi presso il proprio Comune di residenza. Le prenotazioni si effettuano contattando il numero 391 1294886 (Barburini), dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00.