Servizio Sociale della Carnia, approvato all’unanimità il bilancio da quasi 10 milioni
L’Assemblea dei Sindaci del Servizio Sociale dei Comuni della Carnia ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2025, confermando la solidità e la sostenibilità di un sistema che, pur confrontandosi con l’aumento dei costi e con le difficoltà derivanti dal progressivo calo demografico, continua a rafforzare la propria capacità di risposta ai bisogni della popolazione.

L’incontro si è aperto con un momento particolarmente sentito. Il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, Marioantonio Zamolo, ha invitato i presenti ad osservare un minuto di raccoglimento in memoria di Cristina Dalla Marta, assessore del Comune di Tolmezzo recentemente scomparsa, ricordandone l’impegno professionale e istituzionale a favore delle persone più fragili e delle loro famiglie. Anche il Direttore dei Servizi Sociosanitari di ASUFC, dott. Massimo Di Giusto, ha espresso il cordoglio dell’Azienda Sanitaria, ricordando Cristina Dalla Marta come una professionista competente, profondamente dedita alla cura delle persone con disabilità. La Responsabile del Servizio Sociale dei Comuni della Carnia, dott.ssa Paola Dario, ne ha infine ricordato la sensibilità, la capacità di accoglienza e il sorriso che l’ha sempre contraddistinta nelle relazioni professionali e personali.
Nel corso della seduta, la dr.ssa Paola Dario, esponendo le voci che costituiscono il bilancio consuntivo 2025 del Servizio Sociale che chiude con un totale a pareggio pari a € 9.812.900,83 ha illustrato i principali risultati raggiunti. Nonostante l’aumento dei costi dovuto agli adeguamenti contrattuali e all’incremento delle spese per i servizi esternalizzati, il Servizio Sociale ha mantenuto l’equilibrio economico, ampliando nel contempo gli interventi rivolti ai cittadini.
Tra gli obiettivi strategici conseguiti figurano l’approvazione della nuova convenzione del Servizio Sociale dei Comuni, il rafforzamento dell’integrazione sociosanitaria, l’attivazione del Punto Unico di Accesso presso la Casa della Comunità di Tolmezzo, il potenziamento delle misure di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale e il sostegno agli operatori attraverso specifici percorsi di prevenzione del burnout.
Particolare attenzione è stata dedicata all’Area Età Evolutiva, Giovani, Famiglia e Inclusione, che nel corso del 2025, come indicato dal coordinatore dr Gianvito Ancona ha seguito 143 minori e numerosi nuclei familiari attraverso interventi di tutela, affido familiare, sostegno alla genitorialità e collaborazione con l’Autorità Giudiziaria. Significativo anche il lavoro svolto nel contrasto alla violenza di genere, con l’attività del progetto Sunrise e del Centro Antiviolenza di Tolmezzo.
Importanti risultati sono stati raggiunti anche nell’Area Anziani, Non Autosufficienza e Disabilità, dove sono proseguiti gli interventi di assistenza domiciliare, i progetti per l’autonomia possibile, il sostegno ai caregiver e le iniziative rivolte alle persone in situazione di fragilità. Nel 2025 la coordinatrice dell’area dr.ssa Elisa D’Aronco ha informato l’Assemblea che è stata inoltre formalmente strutturata l’Area Disabilità con personale dedicato ed è stato avviato il percorso di applicazione della riforma nazionale della disabilità, basata sul progetto di vita personalizzato.
Tra le novità dell’anno figurano l’attivazione del progetto di trasporto sociale, il potenziamento delle iniziative di inclusione abitativa e lavorativa per persone in condizioni di marginalità, il progetto demenze “Cattura i ricordi” e l’apertura del centro di aggregazione anziani “Podìn Insieme” a Tolmezzo.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle attività dell’Area Sviluppo di Comunità, che ha coinvolto oltre mille studenti delle scuole del territorio attraverso il progetto “Stare tutti bene a scuola”, promuovendo percorsi educativi sulla gestione delle emozioni, delle relazioni e del benessere psicologico. Numerose anche le iniziative rivolte ai giovani, descritte con entusiasmo dalla coordinatrice dr.ssa Gaia Pecile, tra cui campus estivi, laboratori creativi e il progetto editoriale “Redazione Provvisoria”, oltre alle attività del Centro per le Famiglie della Carnia.
Nel corso dell’assemblea il direttore del Distretto Sanitario dr Gianni Borghi in rappresentanza dell’ASUFC ha illustrato il ruolo della Casa della Comunità e del Punto Unico di Accesso Integrato, strumenti che rafforzeranno ulteriormente il modello di integrazione tra servizi sociali e sanitari che da anni caratterizza il territorio carnico.
Nelle conclusioni il Presidente Marioantonio Zamolo ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli operatori e dai responsabili delle diverse aree di intervento, evidenziando come il bilancio consuntivo dimostri la capacità del Servizio Sociale di adattarsi ai cambiamenti sociali mantenendo elevata la qualità delle prestazioni offerte.
Zamolo ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare la comunicazione istituzionale verso i cittadini e le amministrazioni comunali e di garantire una presenza sempre più capillare dei servizi sul territorio, valorizzando i punti salute delle diverse vallate. Particolare attenzione è stata infine dedicata alla realizzazione di un sistema strutturato di trasporto sociale e sociosanitario, considerato una delle principali sfide future per assicurare l’accessibilità ai servizi in una realtà montana come la Carnia, caratterizzata da dispersione territoriale e spopolamento.
L’approvazione unanime del bilancio e dei principali atti di programmazione conferma la condivisione degli indirizzi strategici da parte delle amministrazioni comunali e la volontà di proseguire nel percorso di sviluppo di una rete sociale e sociosanitaria sempre più integrata, vicina ai bisogni delle persone e delle comunità locali e l’impegno economico per la gestione del Servizio Sociale dei Comuni ,che come già detto raggiungono quasi i 10 milioni di spesa, ci dà una dimensione del grande lavoro posto in essere a servizio della nostra comunità.
