Imprenditoria femminile in Carnia: nasce il manifesto della responsabilità generativa
Un pranzo di lavoro svoltosi venerdì 22 maggio a Tolmezzo ha riunito trenta imprenditrici e libere professioniste dell’area montana friulana. L’incontro ha segnato un passaggio ulteriore per il progetto FemECoPLUS, orientato a definire la comunicazione pubblica delle partecipanti e ad avviare la stesura del Manifesto del network, un documento che propone la “responsabilità generativa” come nuova categoria economica per fare impresa valorizzando il territorio.
Dopo la colazione transfrontaliera svoltasi a Tarvisio a marzo, che ha dato vita a oltre venti collaborazioni tra imprenditrici italiane e austriache, l’appuntamento di maggio ha focalizzato l’attenzione sulla narrazione aziendale. Attraverso il format laboratoriale “Il segno”, basato su cinque domande focalizzate sul legame con il territorio, le partecipanti hanno elaborato contenuti testuali e visivi destinati ai propri canali social e alla futura piattaforma digitale FEMECO+A.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla scrittura partecipata del Manifesto FemECoPLUS, volto a definire i valori fondativi della rete transfrontaliera. Annalisa Bonfiglioli, project manager del progetto per Cramars (Lead Partner), ha evidenziato come la responsabilità generativa rappresenti la capacità di fare impresa producendo valore che resta nel territorio e alimenta le relazioni, conferendo dignità teorica a pratiche storicamente diffuse tra le imprenditrici di montagna.
I tavoli di lavoro hanno beneficiato del contributo di Alessia Cisorio del Coordinamento Donne CISL FVG, che ha presentato il Manifesto dei Principi del sindacato, un decalogo incentrato sui bisogni reali delle lavoratrici in merito a tempi, spazi e parità di genere. Dal confronto sono emersi i valori chiave che comporranno la bozza del documento: radicamento, il confine inteso come risorsa, autonomia, fiducia e reciprocità. Questo materiale sarà condiviso nelle prossime settimane con le imprenditrici austriache dell’area di Hermagor, che lavoreranno in parallelo per giungere alla stesura della versione definitiva del Manifesto bilaterale, prevista per la fine del 2026.
L’incontro di Tolmezzo apre inoltre la programmazione estiva di FemECoPLUS. Nei mesi di giugno, luglio e agosto la community organizzerà visite dirette nei luoghi di lavoro, laboratori, aziende e studi delle professioniste aderenti, affiancate da incontri pomeridiani informali e itineranti nelle valli dell’area HEurOpen. Il programma risponde all’esigenza espressa dalla rete di privilegiare la conoscenza diretta e operativa delle singole realtà aziendali. Nata nel 2023 con un nucleo iniziale di 47 partecipanti, la community FemECoPLUS conta oggi 96 iscritte tra l’Italia e l’Austria.
