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Doppio intervento del Soccorso alpino tra Malborghetto e il Cadore

Doppio intervento del Soccorso alpino nelle ultime ore tra il Friuli Venezia Giulia e il vicino Cadore, dove i tecnici sono stati impegnati prima nel soccorso a una cicloescursionista caduta in bici e poi nel recupero serale di due giovani escursioniste che avevano smarrito la traccia del sentiero.

Nel primo caso, tra le 13.30 e le 14.30, la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino è intervenuta nel territorio di Malborghetto Valbruna, attivata dalla Sores insieme alla Guardia di Finanza. L’allarme è scattato nei pressi del Rifugio Grego, dove una cicloescursionista classe 1968, residente a Villaco, è caduta mentre si trovava in sella alla propria bicicletta.

La donna è stata raggiunta dai soccorritori con il furgone e accompagnata a valle. Una volta arrivata nella zona della cappella Florit, è stata affidata al personale sanitario dell’ambulanza per le cure e gli accertamenti del caso.

Più complesso, invece, l’intervento avvenuto in Cadore nella serata precedente. Intorno alle 20 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato dalla Centrale del Suem per due escursioniste che avevano perso l’orientamento in località Miandre, nella zona del torrente Cridola, nel territorio di Lorenzago di Cadore.

Una squadra veloce si è avvicinata dal versante di Lorenzago, seguendo un percorso conosciuto ma particolarmente impegnativo. Dopo aver individuato a distanza le due giovani, due 25enni di nazionalità russa, i soccorritori hanno verificato che si trovavano oltre il torrente Cridola. Quattro tecnici hanno quindi guadato il corso d’acqua e proseguito verso di loro, mentre altri tre sono rientrati ai mezzi.

Valutata la situazione, i soccorritori hanno deciso di completare il recupero dal versante di Domegge di Cadore, al di là del lago, evitando così di far percorrere alle ragazze il tratto più impervio. Le due escursioniste sono state raggiunte attraverso il vecchio Sentiero dei Tofe. Erano in buone condizioni, ma spaventate.

Dopo averle tranquillizzate, i tecnici le hanno riaccompagnate lungo lo storico percorso fino ai mezzi, per poi riportarle a Lorenzago. L’intervento si è concluso attorno alle 23.