I 30 anni delle aree protette del FVG celebrati a Venzone con il Parkfest
Si è celebrato con il brindisi dell’AperiParco e il taglio della torta il trentennale della legge istitutiva delle Aree Protette del Friuli Venezia Giulia, festeggiato a Venzone in occasione del ParkFest 2026, il ventiquattresimo incontro fra i Parchi dell’arco alpino orientale. L’evento ha coinciso con il trentennale del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, che ha ospitato l’incontro.
Un’occasione speciale, arricchita dal convegno “Biodiversità, Comunità, Economia – Le aree protette del Friuli Venezia Giulia a 30 anni dalla legge istitutiva”, svoltosi nel Salone del Palazzo Comunale, che ha offerto un importante momento di riflessione e bilancio sulle politiche di conservazione e sviluppo sostenibile del territorio.
A fare gli onori di casa, oltre al sindaco di Venzone Mauro Valent, la Presidente del Parco Naturale Prealpi Giulie Anna Micelli, che ha ricordato come l’equilibrio tra presenza umana e natura sia al centro dell’essere Riserva della Biosfera delle Alpi Giulie, da conciliare con lo sviluppo sostenibile “perché non è solo natura da proteggere: è una comunità da far vivere, ogni giorno, nel tempo lungo delle montagne”.
La giornata è stata animata da un ricco programma di attività che ha coinvolto residenti, visitatori e delegazioni dei parchi. Tra questi anche il Parco Nazionale del Triglav che, attraverso il suo presidente ed ex Ministro dell’Ambiente della Slovenia, Uros Brezan, ha auspicato un’estensione della riserva della biosfera al vicino territorio austriaco, grazie anche a nuove progettazioni transfrontaliere che continuano a produrre effetti positivi.
Piazza Municipio è stata il cuore della manifestazione fin dal mattino con l’apertura degli stand dei parchi e delle riserve naturali, le specialità del territorio e il mercatino dell’artigianato tradizionale. Tra i momenti più significativi, il pubblico ha potuto partecipare alle escursioni guidate alla scoperta del territorio (“Natura da vivere insieme a Venzone” e “Il Medioevo rinato”), oltre a cacciare i segreti della flora e della fauna locale con la caccia al tesoro “Nature Hunt”.
Grande interesse hanno suscitato anche le dimostrazioni pratiche degli artigiani, i laboratori per la realizzazione di creme cosmetiche a base di piante officinali e il coinvolgente virtual tour dei geositi della Riserva di Biosfera. La giornata è stata coronata dalle esibizioni musicali della Banda e Majorettes di Venzone, dai gruppi folkloristici delle comunità dei parchi e dalla proiezione serale del documentario “Ricordi e storie di una valle – Testimonianze sulle borgate scomparse della Val Venzonassa” di Denis Traunero, in collaborazione con l’Associazione “Amici di Venzone”.
La manifestazione, che si inserisce nel programma della “Giornata europea dei Parchi” promossa da EUROPARC, ha confermato la centralità della cooperazione transnazionale e il valore delle aree protette come volano non solo ambientale, ma anche economico e culturale per le comunità locali.
