Redditi in Fvg: la media sfiora i 27mila euro, ma resta un forte divario di genere
Il reddito complessivo medio in Friuli Venezia Giulia si attesta a 26.787 euro, secondo le dichiarazioni Irpef presentate nel 2025. Il dato, tuttavia, nasconde profonde differenze socio-anagrafiche, a partire da un marcato divario di genere. I dati del ministero dell’Economia e delle Finanze, rielaborati dal ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo, evidenziano che le donne dichiarano in media 10.208 euro in meno rispetto agli uomini (quasi un terzo in meno), un gap superiore anche alla media nazionale (-9.071 euro). Trieste registra i valori più elevati: oltre 33.000 euro per gli uomini e 23.572 euro per le donne, posizionando l’area giuliana all’ottavo posto in Italia per reddito medio femminile.
La disparità si conferma in tutte le categorie. Tra i lavoratori dipendenti, le donne (il 46,2% del totale) percepiscono circa 7.700 euro in meno dei colleghi maschi (-26,8%). Tra i pensionati il divario aumenta: le donne rappresentano il 52,4% della platea, ma dichiarano quasi 9.000 euro in meno (-32%). Complessivamente, due contribuenti su tre in regione dichiarano meno di 29.000 euro (66,1%), quota che tra le sole donne sale al 76,8%. Al contrario, nella fascia sopra i 50.000 euro i maschi sono il 75%. Le cause principali rimangono il minor tasso di occupazione femminile, la forte diffusione del part-time e le difficoltà di accesso alle posizioni apicali, con ripercussioni che si trascinano anche sulla previdenza.
Sul fronte del lavoro dipendente privato, nel 2024 oltre 56.000 lavoratori regionali hanno percepito premi di produttività agevolati, con un importo medio di circa 1.300 euro. Di questi, poco più di 16.000 dipendenti hanno ricevuto il premio, in tutto o in parte, sotto forma di flexible welfare (benefit e rimborsi spese a rilevanza sociale), per un valore medio di circa 1.000 euro.
In forte crescita l’interesse per la previdenza complementare. I contribuenti che hanno portato in deduzione i versamenti per i fondi pensione sono più che raddoppiati, passando dai 34.751 del 2013 ai 77.188 del 2025. Il valore medio della deduzione, dopo aver toccato i 2.348 euro nel 2022, ha registrato una leggera flessione nell’ultimo triennio, assestandosi a 2.275 euro nel 2025 (in linea con i 2.281 euro nazionali), fermo restando il tetto massimo deducibile di 5.164,57 euro.
La relazione Covip conferma l’alto tasso di adesione in regione: il Friuli Venezia Giulia si posiziona al quarto posto in Italia per diffusione della previdenza integrativa, con il 45,4% delle forze di lavoro iscritto a un fondo pensione, preceduto solo da Trentino-Alto Adige (62,8%), Veneto (47,6%) e Valle d’Aosta (47,2%). Sempre secondo la Covip, il versamento medio annuale in regione è stato di 2.720 euro, a fronte dei 2.890 euro della media italiana. Nel calcolo dei redditi medi pro capite, specifica l’Ires, sono stati esclusi i 19.254 contribuenti che hanno presentato una dichiarazione a zero.
