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Inaugurato a Cima Corso il murales “Cuers” dell’artista Roberto Obi Candotti

È stato presentato oggi, venerdì 22 maggio, a Cima Corso il nuovo e imponente murales intitolato “Cuers”, realizzato dall’apprezzato artista e writer carnico Roberto “Obi” Candotti. L’opera rappresenta l’ultimo e significativo tassello di una strategia mirata alla valorizzazione e al rilancio culturale del territorio montano attraverso i moderni linguaggi della street art.

La nascita di questa imponente opera si inserisce in un contesto creativo di assoluto rilievo: l’artista ha infatti ideato e sviluppato l’intero intervento durante una residenza artistica dedicata, organizzata e curata dall’associazione Zeroidee. Questa formula ha permesso di tessere un legame ancora più stretto con il territorio, favorendo uno scambio simbiotico tra la ricerca stilistica dell’autore e il contesto socioculturale locale.

L’esperienza della residenza ha trovato il suo naturale compimento in uno straordinario laboratorio educativo e comunitario. Il murales è stato infatti completato con il prezioso aiuto delle classi 1^ e 2^ della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Val Tagliamento di Ampezzo. I giovani studenti hanno affiancato l’artista mettendosi attivamente alla prova con bombolette e colori, scoprendo i segreti della street art e offrendo il proprio contributo operativo alla nascita dell’opera.

L’intero progetto, promosso dal Comune di Ampezzo, è stato reso possibile grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR – NextGenerationEU), con il supporto del Ministero della Cultura. L’iniziativa costituisce un pilastro strategico del più ampio progetto di rigenerazione “Aghis Limpidis e Mons di Pâs”, ideato per favorire l’inclusione sociale e trasformare le aree montane meno centrali in preziosi poli di attrazione artistica internazionale.

Un ruolo chiave nella concretizzazione dell’opera è stato svolto dalla collaborazione strategica con E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione. L’azienda ha infatti messo a disposizione le proprie infrastrutture sul territorio, trasformandole da semplici elementi tecnologici in vere e proprie tele d’autore. Questa sinergia tra enti locali, gestori di reti e associazioni culturali si inserisce in un virtuoso percorso di sostenibilità e decoro urbano, capace di coniugare l’innovazione tecnologica con la valorizzazione dei contesti montani e l’esperienza didattica.

L’opera “Cuers” si inserisce armonicamente nello splendido paesaggio naturale dei boschi carnici. Roberto Candotti, forte di una profonda maturità figurativa che unisce le radici del writing alla pittura classica, ha concepito insieme ai ragazzi un profondo dialogo visivo tra l’uomo e l’ambiente selvaggio circostante. I colori del murales dialogano direttamente con la vegetazione della Carnia, rievocandone miti, tradizioni e l’intrinseca sacralità della sua natura incontaminata.

La complessa macchina organizzativa e progettuale è stata coordinata dal Comune di Ampezzo in stretta sinergia con l’associazione Zeroidee, i Comuni limitrofi di Preone e Socchieve, la Pro Loco di Preone e il Comitato Gian Francesco di Tolmezzo. Un esempio virtuoso di cooperazione intercomunale volto a preservare e tramandare l’identità montana alle future generazioni.