PODCAST – Cento anni di Salesiani in Carnia: una storia al servizio dei giovani nata nel 1926
I Salesiani festeggiano i cento anni della loro presenza in Carnia, un secolo di storia vissuto in prima linea e profondamente intrecciato con le vicende del territorio. La storia ha inizio il 7 ottobre 1926, quando i primi tre salesiani giunsero a Tolmezzo per volere del vicesindaco di allora, Girolamo Moro – un tolmezzino ex allievo dell’istituto di Mogliano Veneto – con il compito di gestire il neonato convitto comunale, che all’epoca contava appena sette ragazzi e una struttura interamente da costruire.
Da quel momento, l’opera ha attraversato i grandi eventi del Novecento e del nuovo millennio, superando momenti drammatici e conversioni strutturali. La cronaca della casa ricorda i due gravi terremoti del 1928 e del 1976, le ferite della seconda guerra mondiale con il sequestro della struttura da parte delle truppe cosacche, il devastante incendio del 1955 che distrusse quasi tutto il secondo piano e l’alluvione del 1966, che sommerse completamente il teatro e buona parte del piano terra. Accanto alle emergenze, non sono mancati i momenti storici di forte coesione con la comunità, come il conferimento della cittadinanza onoraria con la consegna delle chiavi della città nel 2006, il passaggio solenne dell’urna con le reliquie di Don Bosco nel 2014 e, in tempi più recenti, la sfida della pandemia del 2020, affrontata mantenendo le attività del Grest sotto il motto emblematico “aperti per ferie”.
Nel corso degli anni, l’opera salesiana ha saputo rimodellarsi sulle esigenze dei tempi. Sul fronte scolastico, all’iniziale convitto si sono affiancate l’apertura delle scuole medie, successivamente quella del liceo e, nei primi anni Duemila, l’avvio della scuola elementare a seguito della riforma Berlinguer. Parallelamente, l’oratorio ha accompagnato la crescita spirituale e sociale di generazioni di adolescenti. Proprio l’oratorio di Tolmezzo vanta un primato storico: la sigla “Grest”, oggi utilizzata ovunque per i centri estivi, è nata qui 76 anni fa come acronimo di Gruppo Ricreativo Estivo Salesiani Tolmezzo.
Oggi la realtà si conferma in costante movimento, affiancando alle tradizionali attività estive – per le quali si stanno ultimando le iscrizioni in vista dei campi scuola e del Cammino delle Pievi – nuovi servizi come il doposcuola cittadino attivo tutto l’anno, i percorsi di formazione per gli animatori e persino un viaggio formativo in bicicletta che quest’estate porterà un gruppo di ragazzi fino a Parigi.
Per celebrare il centenario, la comunità salesiana ha predisposto un calendario di appuntamenti. Si parte sabato 23 maggio alle 20:30, nel piazzale del Collegio Don Bosco in via Dante 3 a Tolmezzo, con il concerto “Waiting for yo” dei Triopatic+. Il 6 giugno si rinnoverà il tradizionale accompagnamento della statua della Madonna sull’Amariana, mentre il culmine dei festeggiamenti è previsto per il prossimo 16 ottobre, quando la casa di Tolmezzo ospiterà il Rettor Maggiore e undicesimo successore di Don Bosco, don Fabio Attard.
Di tutto questo si è parlato a “RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con don Paolo e Sara Pedrazzoli (nella foto).
Proponiamo l’audio e il video.
