Gemona, il comitato strategico fa il punto sul Raduno Triveneto degli Alpini
La macchina organizzativa per il raduno del 3° Raggruppamento Ana, in programma a Gemona del Friuli dal 19 al 21 giugno. entra nella sua fase cruciale. Il comitato strategico organizzatore — costituitosi nel 2024 subito dopo l’approvazione della candidatura della cittadina friulana da parte dell’Associazione Nazionale Alpini — si è riunito per fare il punto sui preparativi. Il tavolo di coordinamento vede la partecipazione del sindaco di Gemona Roberto Revelant, dei presidenti delle sezioni Ana di Gemona, Ivo Del Negro, e di Udine, Mauro Ermacora, insieme al Generale Nereo Giantin e al Colonnello Luigi Teot.
L’appuntamento di quest’anno assumerà una valenza fortemente simbolica, inserendosi nel quadro delle commemorazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. L’evento intende celebrare lo storico legame tra il territorio e le penne nere, che si mobilitarono fin dalle prime ore successive alle scosse per prestare soccorso alla popolazione e avviare i primi cantieri della ricostruzione. L’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, intervenuta ai lavori del Comitato, ha evidenziato come la manifestazione rappresenti «un momento di profonda riconoscenza verso chi, cinquant’anni fa, seppe trasformare una tragedia immane in una straordinaria prova di solidarietà, coraggio e capacità di ricostruzione». Secondo Zilli, gli Alpini furono protagonisti diretti di quell’operato collettivo che «ancora oggi viene indicato come il ‘modello Friuli’».
I mesi di preparazione sono stati caratterizzati da un forte sinergia tra i diversi attori locali, unendo l’impegno delle istituzioni a quello del mondo dell’associazionismo e dei numerosi volontari del territorio. L’assessore ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso, definendo l’attività svolta come «un lavoro intenso e condiviso, con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni, volontari e territorio e uno straordinario spirito di collaborazione». L’obiettivo condiviso è quello di dare vita a una celebrazione autentica dei valori di comunità e operosità che permisero alla regione di superare l’emergenza del sisma.
La scelta di Gemona come sede del raduno del 3° Raggruppamento sottolinea la centralità della cittadina nella storia della rinascita friulana. Come rimarcato a conclusione dell’incontro, la città si appresta a diventare nuovamente il simbolo di quella ricostruzione materiale e sociale a cui le penne nere offrirono un contributo fondamentale. L’eredità morale di quell’impegno, improntato alla concretezza e alla dedizione, è stata indicata dall’Amministrazione regionale come un patrimonio vivo, capace di rimanere un punto di riferimento saldo sia per l’intero territorio sia per le nuove generazioni.
