CollinareTerritorio

Ripartono da Osoppo le escursioni alla scoperta del bacino idrografico del Ledra

Riprendono le escursioni alla scoperta del bacino idrografico del Ledra, nell’ambito del processo partecipativo del Contratto di Fiume avviato dall’Ecomuseo delle Acque del Gemonese per una gestione sostenibile e condivisa del territorio e del suo reticolo. La prima uscita di quest’anno riguarderà le Sorgive di Bars nel Comune di Osoppo: è in programma venerdì 15 maggio, nel pomeriggio. L’attività di osservazione e interpretazione sul campo, fondamentale per comprendere le caratteristiche di un bacino composito, si concentrerà sulla moltitudine di rii che si originano dalle ghiaie nel settore occidentale della pianura alluvionale di cui Osoppo fa parte. L’iniziativa anticiperà l’11ª edizione della Festa delle Orchidee, prevista per il 24 maggio. Prenotazione obbligatoria, massimo 25 partecipanti (338 7187227, info@ecomuseodelleacque.it).

La piana del Campo di Osoppo-Gemona nasconde, nell’apparenza di una aridità superficiale, una copiosa ed estesa falda acquifera legata al suolo ghiaioso e alimentata anche dalle acque di subalveo del Tagliamento. Nelle Sorgive di Bars (i bârs in friulano sono le zolle erbose del terreno), la falda rinviene a giorno creando un caleidoscopico mosaico di ambienti boschivi e prativi dall’estrema variabilità nell’umidità del terreno. Lungo l’itinerario si osserveranno le caratteristiche di questo territorio in un momento propizio dell’anno, durante la piena fioritura di molte specie di piante tra le quali spiccano numerose orchidee, vero vanto di Osoppo.

Note sull’itinerario. Lunghezza circa 7 km, tempo di percorrenza 3 ore, itinerario pianeggiante. Attrezzatura e abbigliamento: scarpe sportive o scarponcini, abbigliamento sportivo, ombrellino o mantella antipioggia, acqua e una merenda. Alcuni tratti possono presentarsi fangosi in caso di piogge nei giorni precedenti all’uscita. L’attività sarà svolta anche in caso di giornata incerta. Ritrovo alle 16.45 a Rivoli di Osoppo presso il parcheggio della Gravate in via Grava. Conduce l’escursione la guida naturalistica Marco Pascolino.

(foto di Marco Pascolino)