Il Parco Tecnologico di Amaro si presenta con immagine e marchio nuovi
Sono stati completati dal Carnia Industrial Park i lavori di ristrutturazione e rigenerazione del Parco Tecnologico di Amaro, con restyling esterno ed interno e l’efficientamento energetico dell’intera infrastruttura. Una radicale trasformazione che ha permesso di ampliare la disponibilità di spazi con dotazioni tecnologiche complete (Business Center/spazi direzionali, laboratori, aule formative), pensati per rispondere alle esigenze di aziende di servizi e di professionisti e favorire ulteriori insediamenti di imprese innovative e di laboratori di ricerca e sviluppo, ovvero consentire alle realtà già presenti di programmare futuri ampliamenti.
Anche la hall di ingresso nel corpo centrale è stata completamente ammodernata e arricchita, rafforzandone la funzione di accoglienza e rappresentanza, quale primo punto di contatto con ospiti e visitatori, capace di trasmettere fin dal primo ingresso l’identità e il prestigio di un ambiente curato e distintivo.
A completamento del nuovo modello di insediamento avviato ad Amaro, il Carnia Industrial Park ha voluto dotare il Parco tecnologico di spazi funzionali, attrezzati e flessibili, quali: sale riunioni, ambienti per il coworking, saletta workshop da 30 posti e sala convegni da oltre 130 posti a sedere, che consentiranno di ospitare incontri di lavoro, convention, attività formative, contribuendo a rilanciare il Parco come polo di riferimento locale per la condivisione di conoscenze, lo sviluppo delle competenze e la crescita del tessuto produttivo del territorio.
Sono state inoltre allestite nel Corpo C le aule, i laboratori (di Energy Management e di Realtà Aumentata e Virtuale) e le aree dedicate al Polo ITS della Carnia, per accogliere al meglio gli studenti e il personale docente dei corsi di ITS Academy.
L’ambiziosa opera di rinnovamento trova oggi la sua espressione nella nuova denominazione e nel nuovo logo – Carnia Tech Park – e nella nuova immagine, in totale continuità con la storia dell’infrastruttura, da un lato, e con il ruolo del Carnia Industrial Park, dall’altro.
Il nuovo logo non è infatti una semplice scelta estetica, ma la traduzione visiva di una missione precisa: affiancare alla storica capacità produttiva del territorio una nuova dimensione fatta di connessioni e conoscenza. Una scelta che sottolinea come il Tech Park non sia un’entità isolata, ma l’evoluzione naturale del sistema industriale esistente: se l’Industrial Park è il luogo della produzione, il Tech Park è lo spazio della relazione e dell’innovazione.
Questa nuova identità del Carnia Tech Park, che ne rafforza il ruolo di infrastruttura dell’innovazione e hub multifunzionale per imprese, formazione e innovazione, rappresenta la naturale evoluzione della visione che accompagnò la nascita del Parco Tecnologico alla fine degli anni Ottanta, con la costituzione di Agemont spa – Agenzia per lo sviluppo economico della montagna. Da centro dedicato alla promozione dell’imprenditorialità, alla ricerca applicata e al trasferimento tecnologico, nel corso degli anni Novanta e Duemila, Agemont ha sviluppato il Centro di Innovazione Tecnologica (CIT), ospitando imprese ad alto contenuto tecnologico, startup e laboratori di ricerca, e affermandosi come incubatore di eccellenza per l’innovazione in montagna. Dopo la trasformazione in Consorzio Innova FVG (2011), nell’ambito di un processo di riorganizzazione delle partecipazioni regionali, e successivamente, con il più ampio progetto di riordino dei parchi scientifici e tecnologici della regione, si è giunti al passaggio decisivo nel 2021, con la fusione per incorporazione nel Carnia Industrial Park, e il trasferimento della gestione immobiliare del Parco Tecnologico.
L’ulteriore testimonianza del legame con il territorio e con la sua storia è la volontà, espressa dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio, di intitolare il Carnia Tech Park alla figura illustre dell’imprenditore carnico, Apollo Prometeo Candoni, quale riconoscimento dell’ingegnosità e dello straordinario spirito imprenditoriale, valori di riferimento per le generazioni presenti e future della Carnia.
Attualmente presso il Parco Tecnologico hanno sede 14 realtà: startup, imprese tecnologiche e di servizi avanzati, operanti nei settori ICT, salute, certificazione e testing, turismo e trasformazione digitale, con personale presente presso le sedi operative che varia tra le 60 e le 80 unità giornaliere.
Sono inoltre circa 60 gli studenti delle 1e e 2e classi, i docenti e il personale didattico che frequentano le lezioni dei corsi ITS proposti dalla Fondazione ITS Academy Alto Adriatico, animando le aule del Carnia Tech Park e i due laboratori allestiti dal Consorzio e dalla Fondazione.
