“L’urlo dell’Orcolat”: il terremoto del ’76 diventa un fumetto per le scuole
La memoria del sisma del 1976 entra nelle aule scolastiche attraverso un linguaggio innovativo e vicino ai giovani. Prende il via mercoledì 29 aprile la distribuzione capillare nelle scuole secondarie di primo grado del territorio del fumetto “L’urlo dell’Orcolat”, il primo numero della nuova collana “L’Equazione racconta”. Lo spin-off fa parte del progetto multidisciplinare nazionale “L’attimo decisivo”, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento della Protezione Civile, il Ministero dell’Istruzione e il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare.
L’opera si avvale di firme di prestigio nel panorama del fumetto italiano: la sceneggiatura è firmata da Roberto Gagnor, autore di punta di “Topolino”, mentre i disegni sono dell’illustratore Andrea Riccadonna. La narrazione sceglie una chiave originale intrecciando la documentazione storica con il folklore friulano. Protagonista e narratore è infatti l’Orcolat, il gigante roccioso della tradizione popolare che scuote le montagne, il quale guida il lettore fino all’incontro con il suo “antagonista” storico: Giuseppe Zamberletti, figura chiave della ricostruzione e fondatore del moderno sistema di protezione civile.
L’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha sottolineato come l’unione tra memoria storica e linguaggi contemporanei sia fondamentale per radicare una cultura della prevenzione tra le nuove generazioni. Secondo Riccardi, il fumetto rappresenta un prezioso sussidio didattico per gli insegnanti, utile a stimolare il confronto su temi come il rischio sismico e la cittadinanza attiva all’interno di materie quali educazione civica, storia e scienze.
L’iniziativa ha anche una forte impronta territoriale: i volumi sono stati stampati in una tipografia locale e la consegna materiale agli studenti è affidata ai volontari della Protezione civile FVG. Oltre alla versione cartacea, il fumetto e i materiali correlati sono stati resi disponibili per il download gratuito sul sito ufficiale del progetto (www.attimodecisivo.gov.it), garantendo così la massima accessibilità a un racconto capace di trasformare un evento tragico in uno strumento di consapevolezza per il futuro.
